■corso <1| questa Opera non lasceremo di svilup-pare gradatamente per non lasciare il menomo ve-stigio di dulabio , o di studiata esagerazione.
La riputazione di questi ricca pianta eccitò ildesiderio del Principe Errico di Portogallo , cbela ricercò in Sicilia per piantarla in Madera, o-Ve non ebbe quel successo, cbe si attendea daun cielo molto più caldo della Sicilia . I stabili-menti ivi fatti durarono per non molto tempo ,e non si trova memoria alcuna , clve possa indi-carci i molivi di quell’ abbandonamelo.
Non cosi fu in America , e precisamente nelleÀntille, ove piantala, fece I più rapidi e palpa-bili progressi. E come non prosperare in isole vi-cine alla linea , e elle Iranno tre sole stagioni ,primavera, state, ed autunno ? Sotto gradi di la-titudine da ii sino a 18 30, cbe corrispon-dono presso a poco a quei del suolo natio , do-vette ripigliare la sua piena integrità , la più ri-gogliosa vegetazione.
Malgrado questa decisa superiorità, i zuccheridi Sicilia sostennero per due secoli circa una van-taggiosa concorrenza con i prodotti americani; se-gno univoco , cbe le spese, la mano d’opera , lainfluenza del clima e del terreno , poco o nullaalteravano i risultati d’ un beneficio commerciale.
Verso la fine del secolo XVII cominciò a de-clinare l’attività de’ Siciliani su questo articolo ,