Buch 
Sul richiamo della canna zuccherina in Sicilia e sulle ragioni che lo esiggono / di G. V. e P.
Seite
4
JPEG-Download
 

4

fino a tanto die le fabbriche o sia trappeti fu-rono insensibilmente sospesi , e poscia totalmenteabbandonali. Se in alcuni paesi , come in Avola ed Acquedolci , se ne continuò la manipolazioneanco nel corso del secolo XVIII, ciò non fu perispecolazione commerciale, ma per diletto partico-lare de baroni proprietari! di quei fondi.

Si deplora generalmente la perdita d un arti-colo tanto lucrativo , e non si ricerca la cagioneper potervi riparare, e richiamarlo- altra volta.Si è creduto che diminuite le spese tutte in Ame­ rica , ed accresciute in Sicilia , ove si è anco ve-rificata una recisione notabile di alberi boschivitanto indispensabili per alimento di quelle fab-briche (i), il risultato non dava che un eviden-te svantaggio.

(i) Non solo in Sicilia , ma in America , che si guidava al-lora con principii uguali a quella, trasmessi nel passaggio del-la canna, dovette farsi uso strabocchevole di legno per estrar-ne con molla pena , dispendio c lunghezza di tempo , la so-stanza zuccherina da una canna immatura, ed innaffiata oltre-modo con sovrabbondante acqua ; non altri metodi si conosce-vano allora , se non quei ricevuti dallArabia , che in Sicilia furono sempre continuali fino al 1687 circa , epoca di totalecessazione di quella doviziosa arte. Ebbero luogo le pratichestesse in America fino alla metà circa del secolo XVII, dopoil quale rischiarata dall Europa , e sovrattutto dalla Francia ,e dall' Inghilterra si abbandonarono i vecchi usi per abbrac-ciarne dei nuovi, che portarono la pace ai boschi. La pianta