ig
Da quanto si dirà iti separalo capitolo , io <?-sporrò la maniera di piantarla, non lasciando neltempo istesso di additare la qualità di terreno pino meno adatta alla sua vegetazione. E questa con»siderazione conterrà ancora la possibilità di farlaallignare in terre senza irrigazione ; doppio van-t*oS'°. sconosciuto ne’ tempi antichi , e che ren-derebbe più generale la sua coltivazione.
Per maggiormente incoraggiare la nazione tutta,non devo omettere , che in questa nuova impre-sa vengono invitali non tanto i capitalisti , matutti gli altri proprietarii di ordini inferiori, pur-ché abbiano un podere di qualunque estensione ,e adatto alla canna zuccherina : ed eccone la ra-gione (i).
L’apparecchio d’ un gran trappeto con tuttigli accessorii per istritolare la canna, ed un cor-rispondente strettojo per estrarne il sugo -, i va-sti magazzini, i forni, i coni di creta di gran-dezza in numero straordinario, ed altro portava-
(>) ha semplicità delle macchine ed utensili , riunita allaperfezione della coltivazione della canna , diminuisce da unaparte il numero de He straordinarie spese, e dall altva accresce la produzione in quantità ed in qualità. Non temo anc °^di aggiungere che Ih zucchero di Sicilia situato nelmediterraneo, avrehljc il vantaggio sopra quello ddel ìa per 100 almeno, clic devono pagare pel ■ P tSvcuraxìonc ec.