considera che per venirne a capo , bisogna ta-gliarla tutta in pezzi da due , o tre nodi 5 oltreciò potrà farsi uso di sterponi, che tagliati,potranno accrescere la quantità de’ piantoni.
Io non tentai la prima mia piantagione che contre fusti, de 1 quali vidi nel secondo anno un nu-mero prodigioso di figli ; e se avessi voluto im-piegare tutto il prodotto * delle canne in pianta-gioni , son certo, che in cinque anni di mie pe-renni sperienze , ne sarebbe ricoperta la più va-sta possessione^ Tale si è la sua inesplicabile fe-condità.
Per altro è da sapersi che in Sicilia trovasiancora qualche luogo , ove se ne coltiva bastantequantità, per contentarne graziosamente le diman-de , come in Avola , nel Comiso , in Spaccafor-no , e vicinanze ; e ri pongo in ultima classe ilmio giardino, ove attendo con estremo piacerechi voglia rapirmi tutto quel numero di canne,che hanno formato finora la mia delizia (t). E cer-
( 1 ) Di tutta la Sicilia una sola porzione della coBta meri-dionale ha voluto conservare la memoria d una pianta tacara a quest’ isola. Si piacciono alcuni ricchi particolari . ^tinuarc la coltivazione per farne de’ graditi doni in ^ .
.. di antictussi-
stivi , c nel tempo istesso servir di mommi . . ,
ma Timemhranza. Io son certo, che saranno i P 6
volarne il più rapido ed esteso possesso, quando «.«onera dap-