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Sul richiamo della canna zuccherina in Sicilia e sulle ragioni che lo esiggono / di G. V. e P.
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» doto lo chiama giglio d' Egitto , p. 4 °- Eu-» terps, Diod. di Sic. lib. i, e Strab. 1 . 17.» La prima spezie produce una radice rotonda» rassomigliante al pomo di terra, e gli abitanti» vicini del lago Menzalè se ne servono di nu-» drimento (1).

Potrei ancora pai’lare della colocasia , del pa-piro , una delle più utili , ed interessanti piantedell’ antichità , e di tante altre non meno ricer-cate piante d’ Egitto , ma mi riduco a quella ,che attualmente m’intrattiene , la canna zucche-rina. Il suo antico nome era cassab (2) , e talsi conserva tuttora , e col nome si è per tantisecoli conservato ancora il gusto di mangiarla piut-tosto verde , che ricavarne il sugo per ridurlo

(i) Savary Lettres sur 1’ Egypt. t. 1 , p. 8. Non sono igno-te all'uomo di lettere le straordinarie esagerazioni degli anti-chi sulla pianta del lotus , del suo squisito gusto, e dei sin-golari effetti che produceva. Delle tre specie rapportate in bo-tanica , cioè Nymphcea lotus , Rhamnus lotus, Lotus corni-culatus la prima è quella che ritrovasi ne’ laghi d' Egitto , ilsecondo ossia 1’ arboreo vegeta nelle sponde della Syrte, di cuigli abitanti secondo il sig. Desfontalnes sono i veri lotofagidegli antichi , perché fermamente crede esser quello il verolotus dell’ antichità. Il suo frutto della grossezza d' un prugno« d’ un gusto veramente saporita , si vende nel pubblico mer-cato di quel paese. Alex, de Theis Glossaire de Botanique p,3 98.

(o) Savary loc. cit.