sivi doni della Provvidenza , non tardino di vantag-gio a ripristinare una coltivazione abbandonata dacento e più anni, a riattivare una industria, che sa-rebbe sola, e senza concorrenti in Europa . L’ esten-sione della Sicilia , che non è inferiore alla più gran-de Isola Americana, offre bastante superficie per po-tersi nel tempo istesso continuare , e la coltivazionedel grano, quella della canna, non meno che di tan-te altre utili piante ,
CAPITOLO III.
Sulla natura della canna, e sulla, vera coltìvazionE
All’ uomo soltanto è stato accordato il privilegiodi poter vivere, e propagare in tutti i climi del mon-do ; agli animali, ed alle piante si sono assegnati deilimiti più o meno ristretti pella loro vita, e la pro-pagazione della specie, (i)
(O I.e» piante* diffcrent beancoup entr’elle» parleur organiiation, et les places, ou ellcs se developpent ;inali s’ il y en a, qu’ on ne peut pas expatrier, il y en ad’ autres, qui le pretent a des changemens d’ liabitationsassez grande», pourvu qu’ il» loient nuanres, cornine l epether, 1 ’ abricotier , qui viennent de 1 ’ Asie. lean 8 e-nehier Physiolog. Vegetale Ch. a. de 1 ’ bab'tation desplautes t. 5. p. 145.