nel suolo indigeno , non manzo di prodigare a largamano il suo copioso sugo, da cui colle regole dell ar-te si ritrasse p er molti secoli dello zucchero, che ri-valizzò coi prodotti di Cerere .
Dessa appartiene alla famiglia delle piante gra-minacee (i) destinate in ba.tante copia al nudrimen-to degli uomini, e degli animali : sono tanti però giiusi ■> che ha saputo 1’ uomo industrioso strapparne,che merita la canna il primo luogo Traile me com-pagne non solo per 1’ utile, ma per il più esteso di-lettevole ambedue fonti inesausti di non ordinariericchezze .
La oanna zuccherina, e tutte le altre della clas-se aruiidinacea-, all’eccezione dell’ urenaria ( 2 ~) sono
(1) Saccharum Officinar. Xonn. Triandr. Digyn,-Afundo Saccharif. G Bauhin. qual delle dhe definizio-ni è la più esatta ? Il primo 1’ ha ricavata dal risulta-to, ed il secondo dal destino a farne.
( 2 ) = Arando Arenaria; = f,e sue numerose radi-ci serpeggiano fralle terre arenose, e servono >ome direte molto fitta da impedir quasi le separazioni, e spac-cature . Per assicurare la solidità di tali luoghi arenosilungo le strade rotabili, vi si piantano in alcuni paesi,ove se ne conosce la sua struttura , a bella posta, dettecanne arenane che servono di baluardo, laddove in ter-