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I fatti , e le osservazioni vanno d’ accordo con«pelle teoriche supposizioni. In quelle colonie Ame-ricane ove le piogge sono frequenti, e 1’ umidita del-l’ atmosfera è tale da irrigare naturalmente , e perogni dove quelle piante, son’ elleno vigorosissime dacontentare pienamente le brame dei proprietarj. Lostato in cui trovarono le suddette isole americane iprimi conquistatori, secondava i loro desiderj , per-ché coperte di folte selve, che attiravano copiosissimivapori aerei, e per conseguenza delle periodiche piog-gie . Dacché si volle sboscarle totalmente, o diradar-le senza riierba per piantarvi degli alberi a caffè ,costretti ancora coll’ antico metodo, uguale a quellodi Sicilia , di far Uso di mollo legno baschivo £ 1 ) so-
yage de la Pelouse Troisieme annèe 1787 Dicembre p.Sii ,, Senza questi incdenti le mie speranze sarebberostate perfette nel loie successo , ma bo dovuto lottare« colia mia inespenezza in un travagliò tutto nuovo, econ gli ostacoli di località, che non ho'potuto evitare.
(1) Ta rarità del legno viene oggi supplita co’fu-sti delle canne, che prive dei loro sugo, e diseccate al so-le, sono 1’ unico alimento pel fuoco necessario alla . for-mar'one dello zucchero . Si dfva questo risparmio allainvenzione dei cilindri verticali, elio comprimono la cali*
't , a> la schiacciano» senza frangere» o distiuggere d tes«