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n»ù in mila senùbile denudate le montagne, « lepuggie divenute irregolari, e meno frequenti, perchèm ;ncano i conduttori dell’ aerea umidita . Da questoiiuonvenien fe ® na l° h difetto di non potersi da pertutto coltivare le canne senza l’artificiale soccor-so dell’ irrigazione, ove i terreni ne sono su.cettibili:ne’ luoghi però, ove la situazione è tale da non po-tersi irrigare i canneti si contentano d’un inferioreraccolto, o di sostituirvi altro genere di coltivazione.
Insistendo io a dimostrare col soccorso dell’ os-servazione, e dell’esperienza, che le foglie della can-na sono i principali organi per eseguire le più im-portanti funzioni dell’ economia vegetabile di questapreziosa pianta , io non pretendo escludere 1’ azionedelle radici, che devono con ragione considerarsi co-me i primi artefici di sua vita, di sua esistenza; af-fidando alla terra 1’ embrione, che racchiude il ger-me d’una novella canna, il primo sviluppo si é
to solido delle fibrelongitudinali . r/ antico metodo deitrappeti con delle mole enormi di pietra dura oltre lespese eccessive di sua costruzione, dava una perdita cer-ta, rniucendo in minutissimi pezzi , anzi in pasta lecanne, che si sottoponeano all’azione d’ un peso non in-differente .