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servarsi dall’ attento specolatore sotto i gradi ì piaamici a quella canna, con più forte ragione merita-no una più seria esecuzione nella Sicilia , i di cui gra»di di latitudine non sono quei delle isole Antille , nèquei dell’ Egitto ; differenza, che non deve scoraggia-re i Siciliani nel successo uguale, quando gli fo ri-flettere che la natura poco rispettando quelle misureastronomiche, esercita con pari diritto lo sviluppo dialcune piante, salve alcune differenze, che non toc-cano l’ essenza del loro primitivo tessuto. Chi porràin dubbio, che vegetano in quest’ isola fino alla fio-ritura, e maturità di frutto, le piante del Cactus , del-la Jìlusa-i dell’ Annona , dell’ ladigosera tinctoria etc.tuttoché esotiche, ed appartenenti ai climi caldi del-le due Indie ? Non hanno forse le tre prime dei su-ghi dolci, e zuccherosi come quei della canna ?
A quanto finora ho detto , aggiungo il miglioredegii argomenti, la sperienza, maestra delle scienze,e delle arti. La canna senza pannocchia , senza fio-ritura vegetò a meraviglia (i) elaborando , e perfe-
05 La mia espressione però non è assoluta, ma sem-pre relativa al corto tempo, che s’ impiegava^ acquiste-rà la vera perfezione colla nuova coltivazione; come quiappresso.