*49
stonando per molti secoli nei suoi distinti nodi quelsale dolce, che deve certamente dirsi F unico , F es-senziale suo prodotto, a cui venne dal Creatore desti-nata ; alta abbastanza , robusta ad un grado quasiUguale a quelle delle Antille , non deve punto calco-larci come difetto assoluto di perfetta organizzazionela mancanza di pannocchia, de’fiori, e dei semij(i)e non è 1’ i,tesso nel senzo rigoroso della vegetazio-ne d’ una pianta , non fiorire, o formare de’ fiori a-bortivi ? Tali sono appunto le canne Americane a dif-ferenza dell’ Egiziane, di cui i semi hanno la facol-tà riproduttiva , tuttoché in gradi più lontani dell’Equatore .
(I) Ca riproduzione delle piante ingenerale si ot-tiene non solo per via de’ semi , ma per barbatelle ,marcotte etc. cosicché i primi , ed i secondi racchiudo-no come in miniatura tutte le venture piante. Ove dun-que manca il seme, la natura vi ha posto il pronto ri-medio d’un simile succedaneo, che per l’ordinario e disin’ efficacia maggiore, d’ uno sviluppo più robusto, co-nte nelle gemme delle canne. ,, Les plantes develeppèesse reproduisent ; leurs graines renferment des plantes enminiature, qui sortent de leurs enveloppes, lorsqu’ elle*sont mises en terre, et produisent des plantes semblablesa c elles, qui ont feconde les graines, d’ouelles sorteiit$