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getazione, (q} mentre cacciando lateralmente delle ra-dici nuove, accrescono vigore a delle novelle piante,die disputano per bellezza e vigore ([nelle medesimeprodotte da razzole.
Mi confermo vieppiù in questa opinione, quan-do leggo in autori di non poca sperienza, che seb-bene le canne provenienti da ributti dì 2. 3 . 4* an-ni etc. diano un numero minore delle altre nascentida razzale , compensano però con un prodotto piùperfetto, e più bello, e meu diffìcile a purificarsi j
CO In pochi giorni nascono le pianticelle, che di-vengono forii al pari delle più ielle canne di primoanno, «jualora si ha la pazienza, e l’attenzione di bencoprire quella confusa massa di radici, e canne tronca-te, che presentano tanti punti, per dar vita a nuovi ger-mogli} la maggiore o minore diligenza nella diversitàdelle coltivazioni ha prodotta una diversa maniera discrivere fra gli autori} assegnando alcuni una corta du-rata a quei sterpi, ed altri una più lunga senza averlifisicamente osservati. Per me, siccome armato d’ una pa-zienza senza pali nel coltivarle , per dir cosi colle miemani medesime, posso assicurare che fino al quarto an-uo le eanne prodotte da sterpi sono state vigorose al pa-11 ’ e forse delle più belle prodotte da razzolo 5 Equel <"h’ è più, con un sugo pili perfetto »