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Qualora poi jì voglia con artifizio ricavare an-cora un prodotto bastante in quantità , e qualità , sipossono i sterpi ben ricalzare con terra , e quei no-di lasciati a bella posta giusta le mie passate insi-nuazioni, abbarbandosi con nuove radici, continueran-no a far nascere le più belle, robuste, ed utilipiante »
Dalla diversità della cultura ne risulta ancorauna diversità nella durata delle canne ; più lunga vi-ta avranno quelle che sono discretamente inaffiate ,(i) e piantate in terreni profondi ; minore sarà lospazio dell 1 altre trattate a secco , e forse in terrenomeno profondo ; con questo principio, potrà chiun-que regolare le sue misure da prendere, quando sitratta di allungare, oppure accorciarne 1’ epoca dellarecisione .
Bisogna nondimeno avvertire generalmente iproprietarj tutti di Sicilia , che accadendo di soventeil soffio micidiale dello Scirocco, le canne in qualnn-
(i) In Avola le canne s’inaffiano fino a tre volte la setti-mana; e se uguale era l’antico uso in Sicilia , come maipotea sperarsi perfezione di sugo, sale essenziale dolce ?Ne ho io inaffiate le mie in ogni ottavo giorno per ne-cessaria divisione di acque, e posso assicurare, chefervallo e stato troppo corto»