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Ho voluto a bella posta intrattenermi in tali ri-cercate particolarità, perchè, io le crealo di primo lu-terete pell T assicurazione d’ un perfetto cannamelito;delle roba,te, e veggete canne, norv potranno certa-mente, che produrre delle ugnali, ili cui il. prodottoraddopia, per- lo* meno in proporz'oue delle altre me-no belle, e più gracili; a. parte-di quest’ ultimo van-taggio,. vi è quello- ancora, eh’ essendo le canne for-ti di primo grado, come- di sopra abbiamo, cennat®Colla dotta scorta del Sig. Dutrone, offrono una mag-giore resistenza Accade spessissimo anche in Ame rica di vedere, atterrati dalla forza dei venti, dei cam-P* interi di cannamele; delle quali non rimangono in.piedi, che le più gagliarde solfante -
Non devo finalmente tacere, che fra le altre ri-iorse attaccate alla condizione degli ultimi proprietarjvi è ancora quella di poterai limitare alla manipo-lazione dei Rum ,, a dello, spirita di vino di canne ,ugnali qua,£ al primo, lasciando ai proprietarj di va.r*fabbriche la possibilità- più estesa di tali vantagginon meno, che dei zuccheri •
(i) In fine dell’opera si parlerà del moderili pre-parare i Rum prodotti dal mele , ossia sciroppo raion-dante della materia zuccherina , tratteremo ugua latente