/ a
l)£>
pubblicarne fedelmente la storia dell’ accidenla’e ri-trovato, e i’ esperienza immediatamente eseguita .
Ho manifestato più sopra , di avere in archivjSignorili rinvenuti dei documenti , e carte incontra-stabili sullo stato veridico dèli’antica coltivazionedella canna zuccherina, e dei processi tutti fino allaformazione del sale essenziale dolce. Fra le altre no-ie riguardanti gli oggetti relativi alla „ cottura „ leg-genti calce viva . . . sapone eie. Non fui punto sor-preso della prima, perchè mi era già nota la suaantichità, ma il secondo mi colpì per la sua novi-tà, e rimasi alquanto sospeso, se dove?., o no, tentar-ne 1’ esperienza } sospettai sulle prime , che potessiil sapone riferire alla lavatura dei sacelli sottopostiall’ azione dello strettojo , ma rilevando poscia , che
dei nostri tempi, ed a quella special mente <1 ’ Alicante ,(die chiamasi itarigìiat e sembra a in'o credere eviden-te, che il nome della pianta , da cui si tiravano allorale centri detersive per lavare, si è conservato quasi a el-la sua integrità fino ai presenti tempi ^ si consideri al-tronde, che la pianta, di cui parlò Giobbe , è molto com-ffiini'! ueiia Siria , nell’ Egitto , nella. Giudea, cd in A-V-ibid, e corrispondo alla soda di Sicilia , ed alla Ban-gi iu di Spagna . Si legga Oouguet I. Bpoc. JLiii. a. p.
.t.S o .