te; agitando^* fortemente quel mncnglio di aeqna, «canne' tritate con bustone tn.dmo, e<l ineguale per pilivolte in 24 or# * appena scorse 3o ore circa , ai co-mincia a verificare I’ apparenta della fermentazione.
Le fiotti da desinare per q tei fermento, svisa-no 1* forma i»tessa di quelle, che o 1 impiegano pellegrappa, e per averne al tempo giusto un liquore perdistillare, più netto,» più chiaro, vai meglio adattar-vi nel fonilo un rubinetto per estrarlo posatamente.,e per gradazione, senza punto impiegare i tinozzi, chedovendo immergerai nel colio superiore . ne agitereb-bero tutto quei fluido, seco portando le immondezzetutte, e le parti eterogenee, che per effetto della fer-mentazione, inevitabilmente vengono determinate allasuperfìcie, senza precipitarsi nel fondo delle fiotti perqualche tempo .
Non si fa uso di tale lievito, come abitiamo digià detto, che ricominciando in ogni anno le opera-= .atout, ed i travagli della Rutnmeria, oppure quandoassolutamente mancano le brutture, di cut si è parlato»
ARTICOLO III.
Sulle immondizie e sulle superfluità
Sono per P appunto quelle, che trovatisi nel fon-do degli alambicchi dopo la distillazione del Roto, e