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mischiarla colle brutture, o altri ferménti pri a difarne uso.
In preferenza alle acque vive, devono impiegar-si le salmastre, e.le stagnanti, su quella ragione, cheabbondano di principj adatti alla fermentazione , e1’ esperienza ne ha dimostrato il vantaggio sopra leacque pure. ,
I sciroppi provenienti dai zuccheri brutti senepiù ricchi di quei, che si ritraggono dai raffinati,per cui ragione ve n’abbisognano di meno nella com*posizione delie grappe; si calcola questa diversità il2 5 per ico.
Le botti a grappe non devono, tanto che sia pos-sibile restar vuote ; e se la distillazione anticipa leoperazioni del molino, e delle calJaje a zucchero,bisogna allora ricorrere ad altri espedienti.
Grappe senza schiume, e brutture
G alloni
do s:
«iato, si aggiungerà. Sciroppo . , io.
Acqua commune . ,
Aequa dì mare . .
Sciroppo ......
Acqua bollente . . .
Ventiquattr’ ore dopo^e quan-