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Relazione delle diecifette Provincie
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Ambascintor i nel laringresso .
Comesi fot poi all’Asembleail contenuto della conferenza. Se vi è questionotoscrivom I di far un trattato i Commissari] hanno autorità di concluder, e sotto-ì tuttatì. scrivere. Facendosi due, ò più originali sottoscritti dall’una, e dall’altra parte, le sottoscrittioni del? Ambasciatore fono sempre le pri-me sopra la medesima linea ; sottoscrive pari numero de Commissari]à gl’Ambasciatori, che vi sono,conforme seguì nel trattato del 1644.
in quello delia lega Garantia 1647. Vi erano tté Ambasciatori diFrancia nel primo trattato, e due neli’altro . Gì' altri Commissari]sottoscrivono sotto i loro Collega, secondo sordine delle Provincio.Sopra questi originali sono speditele ratificationinel tempo conte-nuto, ove li trattati sono registrati con l’autorità reciproca. Quelladell! Stati Generali è re vista dal Presidente di settimana, e sottoscrit-ta dal Notaro col gran sigillo publico in cera rossa contessuto d’oro.Le ratifìcationi si consegnano da una parte all’altra vincendevolmen-te, e li Stati danno primieramente la loro,
All’arrivo de gl’Ambasciatori, così ordinari], come straordina-ri] , il publico li fa ricever con honorato trattamento, e per tré gior-ni fono spesati in una casa destinata à tal alloggio ; e se per caso dettaicasa suste impedita da qualch’ altro Ambasciatore, se ne trova un’al-tra > in cui gì’Ambasciatori straordinari] dimorano tutto il tempo,checontinua la loro ambasciata, pagandosi Tastato dalli Stati. Anche gTAmbasciatori ordinari] hanno una casa espressa pagata dal publico.
Tutti gì’Ambasciatori, e Residenti sono franchi d’ogni gabella.Nell'anno 162z.ll Stati pretesero d’abollir questa e tendone, mà l’Ambasciator di Francia 5'oppose, ne si passò più avanti.
Ali' arrivo de gî’Ainbafdatori il Publico invia ad incontrarli conquantità di carozze un quarto di lega fuori delI’Haya due Deputatidel corpo loro. Altre volte vi andava il Principe d’Oranges in vecedesii Deputati, mà Fedrico Henrico fece abollir questa usanza, L’Am-basciator di Francia pretese il medesimo trattamento ; la diserenza^però fu supplita con la scusa delle sue indisposi rioni, e col trovarsi il
Principe suo figliuolo in tali casi absente. ^ ,
Li Stati regolarono rincontro, che si sa à gl'Ambasciatori, in-tendendo , ch'in vece desii Deputati del corpo loro supplissero alcuniSignori del Paese ; mà gl’Ambasciatori di Francia, e di Spagna sup-posero , stimando più honorevole una deputatane del corpo dell'As-semblea , che quella de Signori soggetti alla medesima.
Quando gl'Ambasciatori straordinari], ò ordinari] arrivano,!mandano l’avuiso della loro venuta, e per tré giorni continui •, .che..*sono spesati, i detti Deputati vanno à pransar, e Cenar col detto Atn-jbasciatore. Finiti i tré giorni di questo trattamento, gl'Ambascia-tori sogliono regalar i Mastri di casa desii Stari, e dar qualche danaro
t tonte in»contrasi, esin dove.
Regali>c.bBfi fannodal Palli»
conili Am \ da distribuirsi à gl’Officiali, che li hanno serviti ,e regalano parimcn-1 ‘ ! te quello, che porta ad essi il presente, che fanno loro li Signori Sta-
ti , i quali sogliono nelle partenze de gl’Ambasciatori straordinari] diteste Coronate regalarli d’una colanna di quattro mille scudi..: G, 1 ’oivdinarij di sei mille fiorini ; à gl’Inviatistraordinarìj, e Residenti. Regi]
basiatori& altriMinijrialla lorop*rttnK.a
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