derogati-ve dell' 0-rangesneldetto Con-siglio .
Cosa sia setìtione »
Prendentedella Cortedì Giusti-tiastrovinciale .
Yenfiona -rio d'Olattda.
yo Re Ut ione delle die et set te Provincie
Il Principe d’Orariges era il primo di quello Consiglio, e doppolui il Governator Generale della Prilla. Il voto di detto Principe va-leva per due ; e quando andava nel medesimo Consiglio, due destiDeputati venivano à levarlo alla sua stanza,e ve lo riconducevano.
r Ogn* anno verso il Mese di Novembre il soprascritto Consiglioformava un Stato, ò sia pendone continente li debiti, e le spese, chedovevansi far per mantenimento dell’Esercito per Tanno ieguento.Questa pendone era portata dal medesimo Consiglio in corpo alliStati Generali, che rinviavano alle Provincie, acciò prevedessero âmodi, e fondi ; il che non facevasi però regolatamente, alcuni viran-dosi indietro, & altri facendo difficoltà dilagar le spese» che cede-vano piùà beneficio d’uno, che dell’altro.
Il Principe d’Oranges era capo della Giustitia, e Politica nella.*Provincia, di cui era Governatore; e le sentenze, & ordinanze sottosuo nome si dispacciavano. Haveva di più autorità di far grada del-la vita, dar sicurezza de corpi, passaporti personali, salva guardie^,e simili.
Ogn! mattina il Presidente di settimana, così desti Stati Genera-li, come del Consiglio di Stato, andavano à communicarle gT affaripiù importanti, che si dovevano trattare, per riceverne il suo pare-re , e riferirlo ali 7 Asemblea. Tutte le richieste , e memorie s’in-drizzano alli Stati Generali, overo al Consiglio di Stato ; fi portanoal Presidente di settimana, come anche tutte le lettere, che vengo-no scrìtte da Principi stranieri, se non sono presentate da loro Mini-stri in publico . Quelle de gTAmbasciatorì desti Stati Generali, de.;Governatori di Pfovîncîe » e d’altri Ministri publici può il Presidente;leggerle, k aprirle, prirfia d’andar nell’Asemblea, se non occorres-se per qualche cpnsideratione, come se mancassero nella soprascrittade dotimi titolane! qual calo, senza esser aperte,sono restituite a chiThà presentate , ò che sostano nella secretarla conquesto moto so-pra d'esse, che vi scrive isNotaro. laccai , aut reformeiur. Questa au-torità d’ap rii* le lèttere gli dava modo di consigliarle cost’Oranges, khaverne più preparata, e pronta Tinformatione per darla nelPAsem-
blea. ...
Il Presidente della Corte dì Giustitia d’Olanda, e di Zelanda, e.;questo del gran Consiglio, che sono due giurisdittioni communi frale due Provincie , poiché elle furono le prime, per le quali cominciòTunione; andava parimente ogni mattina à dar conto al Principe.;d’Oranges, & intender il suo parere sopra giunteresti, tanto di poli-tica , quanto dì giustitia in cose importanti. Era il medesimo Prin-cipe capo delle antedette due Provincie. Li Nobili d’Olanda , che.;sono ammessi nelli Stati di questa Provincia sono dodeci, overo quin-deciperelettione . Quando l’Oranges andava nelTAsemblea d’O-landa , prendeva il suo posto nel banco de Nobili.
Il corpo della Nobiltà d’Olanda non ha, che un sol voto, comoà punto hàogn’altra delle diecisette Città comprese in detta Pro-vincia , onde con questo sono dieciotto voti.
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