Del Paese Baso. ? /
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Al Pensionarlo, ò Sincro d’Olanda tocca far le proposi doni dogl’affari, come avocato generale nell’Asemblea delli Stati di questa^,Provincia, U il prenderne le conclusioni. (Questo pure soleva com-municar al Principed’Órangesinegotij più importanti avanti,chesi comminciasse l’Asemblea, se per sorte non si faceva da qual-che Deputatone verso il medesimo Principe. Questo riaveva anchoil Jus d’elegger i Borgomastri delle Città, eccettuatone quella diDort, cri'è la prima in Olanda, & hà privilegio spedale delPimpera-tore Carlo Quinto di nominar vintiquattro Elettori, sei d’ogni quar-tiere, ò mestiere, che sono divisi in quattro parti, delli quali vinti-quattro il Principe soleva eleggerne otto, eh’ riavevano dodeci voti,e questi poi scingevano il Borgomastro, la carica del quale porta,chein tutto queir anno, che l’esercita, non possa dormir fuori della-.Città. A questo Borgomastro è concesso di poter far camita re avan-ti di lui due Alabardieri. Le Città, dove il medesimo Oranges riave-va facoltà di dichiarar i Borgomastri, gli proponevano certo numerodelli più prestanti Cittadini, de quali egli fcielge va, chiù lui megliopiaceva ;neli’istessaforma eleggeva iPresidenti, e Consiglieri dellodue Camere, ò Corti di giusti ria, & il Pensionarlo ancora.
or affari secreti erano conferiti ordinariamente al detto Oran-ges , qual per esaminarli eleggeva Deputati dello Stato, che qual-che volta tenevano autorità di concluder con esso lui, senza darne al-tra notitia ali’Asemblea, per evitar, che non si venissero à scoprire,& il Notaro delli Stati Generali assisteva à tal conferenza , e sottoscri-veva , e sigillava le deliberationi doppo il 'vidimus del capo de Depu-tati ; ma ilPrincipe andava molto circospetto nel servirsi di tal auto-rità, e massime doppo, che li Stati della Provincia d’Olanda Irebbe-ro molto ristretta, fusse per gelosia, ò per renderla più considerabi-le. Que ss Asemblea si faceva principalmente per i disegni della Cam-pagna, operationi dell’Esercito, Se attacco di Piazze, nel che con-veniva usar ogni secretezza. In quessultima occasione vi era per or-dinario un Deputato d’ogni Provincia, e due di quella d'Olanda, in_,conformità della sua prerogativa d’haverne lei sola due in ogni De-putazione .
Quando il Principe andava in campagna, li Stati Generali invia-vano appresso di lui Deputati d’ogni Provincia, con i quali conferivai suoi disegni nell’occorrenze, che si presentavano ; e quando le coseerano di tanta importanza, che li Deputati non riavessero facoltà dirisolverle, il Principe ne dava parte alli Stari Generali, perche invias-sero altri Deputati, òpure concedessero autorità à quelli, che vierano di poter deliberare. Mà però in campagna egli poteva farmolte cose, essendo à lui permesso di far tutto ciò giudicasse conface-vole al fervido publico ; nondimeno però non se ne serviva, che coru>molta moderatione, per non porger gelosia, òper non soccómberein caso d’avuénimentó contrario à qualche doglianza, e riprensione.Non soleva confidar à Deputati esistenti appresso di lui ciò, che vole-va intraprendere , se non nel punto dell’csecu rione ; è ben vero, che
Autorità(iell'Or au-ge.r d'eleg-ger li Bor-gomaftri
della Città
prima'