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li 6 Rela&ione delle die rifatte Provincie
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Attacco àiKnodfem •brtrg.
Quali'ar-rende.
Il P>-hi riped'Orangcsfi ritiradalla gt/ardia dell'Is-si!.
bero ordine di passar a nuoto, Le attaccar urt ridotto, che riaiFaltraparte del Fiume incommodava non poco il Campo, il che fecero contant'impulso, e con si prospero successo, che i Cittadini soprafattidallo spavento Ammutinarono, e costrinsero laguarniggione à cessardi tirare, e dimandar capitolatone, inviando fuori alcuni Deputati,quali dal Tu renna furono mandati al Ré, & à lui presentarono le.-»chiavi della Città, con quelle conditioni, che piacquero à sua Mae-stà , qual mandò il Marchese di Ranes à pigliarne il possésso con i suoiDragoni, e fece far prigioniera di guerra la Soldatesca in numero ditré mille Fanti, e ducento Cavalli, lasciando nel resto à gl’habitantitutti i loro Privileggi, eia libertà della loro Religione ; e poco dop-po il Conte di Guisce vi condusse, per presidiarla, il Reggimento di-Navarra, & i Dragoni andarono à riunirsi all’Armata del Rè, qual intanto era tornato àEmmerich, ove visitò il Principe diCondè, checon gl’altri feriti ivi strafatto portare, e ricevè anche il Duca diMontmohut figlio del Rè della Gran Brittania, qual v’ era giuntocon sette mille Fanti tutti scielti, che il Rè vidde in battaglia nel suoritorno dalla Città ali'Armata, qual fece alto sino alli sedeci in quel-le vicinanze ; Le intanto il Turenna si portò sotto il sorte di Nimega->,che giace dirimpetto à questa gran Città sù le sponde opposte delWaal, e che volgarmente chiamano Knodsemburg, ove giornofe-ce subito aprir ìa trinciera, e la notte stessa sii tanto avuanzato il la-voro , che si piantòun’alloggiamento sù la controscarpa, medianteil quale si rese padrone anche della strada coperta, il che non tu sen-za molto sangue ; poiché oltre la difesa vigorosa, che facevano quel-li del Forte, & il continuo tirar dalla Città, tré barche armate ogn’u-na di dieci, ò dodeci pezzi di canorine, scorrendo il Fiume, davanonon poco impaccio con le loro frequenti scariche, ammazzandoquantità d'operarij, e Soldati ; e fràgl’altri perirono il Signor dellaPalestrieraTenente Colonnello del Reggimento Lionese,il Sig.d'Af-fan parimente Tenente Colonnello di quello di Ciampagna, <k il Ma-gatemi Maresciallo di Campo vi perdè un dito d’una mano, e fu fe-rito anche nell’altra ; finalmente però, essendo queste barche stategettate à fondo dal!'Artiglieria de gl’aggressori, e dubitando grasse -diati,che questi la notte dietro scendessero nel fosso, Le assaltasseroil corpo della Piazza, chiamarono compositione , e si resero prigio-nieri di guerra, del che il Turenna medesimo andò à portar al Rè hunovella.
Pervenuto l’avuiso della rotta delle Truppe Olandesi al Rheno,e Pingresto de Francesi nel Bettau, il Principe d’Oranges , che stavanguardando ipasti deîl’Jssel, subito si ritirò; eia ritirata fù così pre-cipitosa , e portò spavento tale à tutti i Luoghi, che cento, e cin-quanta Cavalli soli, quali il Turenna, mentre stava sott’Arnhen, fe-ce passar à nuoto il Fiume, per dar alla coda della retroguardia d’es-so Principe, che passava in quelle vicinanze, hebbero fortuna di met-terla affatto in fuga, e piglia rie il bagaglio, col quale tutti s’arrichi-rono.
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