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Il Rè, eh’ alli sedeci haveva sloggiato da Emmerich con tutta»,TArmata , andò quella sera medesima ad accamparsi à Laten fopra^il Canai di Druso, e mandò i Dragoni à Zevenaer, che subito s'arre-se : Il Conte di Lorge Tenente Generale fu comandato con quattromille Cavalli di là dell’Issel, per bloccar Doesburg, mentre sua Mae-stà con tutto 1 Esercito s incaminava à quella volta, il che fu pun-tualmente eseguito ; ma il Re à causa d'una palude, che gl impedì
la dritta marchia, convenne tornar a dietro , e far la strada di Zeve-naer ; onde gionse solamente alli diec’otto sotto la Piazza, al cui Go-vernatore mando un Trombetta, per intimarle- la resa , mà non fùvoluto ascoltare; ondefù disposto usar la forza, ai qual effetto siprepararono quantità di fascine, e gabbioni, e si fecero ponti di com-municatione, per stringerla da tutte le parti, & impedirle i soccorsi-si alli venti fu aperta la trinciera dalle guardie Francesi sóct’il coman-do delDuca di Roannez, quali lavorarono tutta la notte affiti commodalmente, poiché gl’assediarinonglie Timpedirono, come io riehaveriano potuto ; mà se la notte furono quieti, tanto maggiormen-te si fecero sentir sù la punta del giorno, cominciando à tirar inces-santemente col loro canonne, col quale però non impedirono, cheil travag lio non suste di molto avanzato, e le batterie poste in stato ditirare quel giorno medesimo , nel quale, havendo voluto alcuni diloro sortire, per respinger gl’aggreslbri, furono così bravamente so-stenuti , che senz’aicun frutto convennero rientrare nella Piazza.
Albi ventràie il Signor di Martinet Maresciallo di Campo, ch’eradi comando quel giorno, spinse la trinciera per sua disgrada moltopiù oltre, di quello, che si poteva credere, superando un posto assaiavanzato, così che il Conte diSoistòns, che comandava nelT Isola»,delTlslel, e eh’ haveva ordine di far tirar per stanco à quel posto me-desimo, per sloggiare! difensori, non.sapendo, che già suste statoguadagnato, esequì le commistioni con così tristo succesto, eh’ essoMartinet fu colto, & ucciso da una canonnata ; come pure di mo-schettare morirono il Signor di Soury Capitano di Svizzeri, & il Si-gnor di Cyron Governator di San Menehoud, il che diede occasione»,à Francesi di far poi le rifate, quando viddero quel giorno medesimocinque mille , e cinquecent’huomini, che v’erano dentro, rendersi àdiscrettione, e restar prigioni di guerra, dicencio » che Doesburg co-sì ben munito, e così ben presidiato, non haveva costato al Rè, cheun Martinet, un Soury, àun Cyron ; cioè una Rondine, un top-po , & un porro. , ' ■ • - *•
1 il Tiirenna, che doppo la resa di Knodsemburg era stato à rice-ver gl’ordini delRè, tornò alla sua Armata, e si presentò sotto Schin-chen Schans , qual già era stato bloccato, evi fece aprire la trincie-ra, il che fu con tal impulso,e violenza, che, se bene v’erano di guar-niggione mille, e novecent’ huomini, questi cominciarono ben to-sto a perder il coraggio ; e così quel!’ insuperabil Fortezza, dalloquale dipendeva la conservatìone di tutt’iî Paese Basto, ech’altrovolte costò al Principe d’Oranges trenta mille Combattenti, e novo
- ~ Mesi
Attacco dìDoesburg.
Resa dìDoesburg,
Resa dì
Schìnchen
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