Band 
[Tomo primo e tomo secondo.]
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Comunque diversi fossero gii oggetti dacontare , siccome vi si procedeva semprenella stessa maniera , così si vide facilmentedie si poteva prescindere dalla loro natura,e si immaginò di rappresentarli con simbo-li generali, clie prendevano in seguito va-lori particolari ed adattati a ciascuna questio-ne die si doveva risolvere. Si adoperavano,per esempio, a tal effetto, piccoli globi in-sieme connessi come i grani d’iuta corona,o corno i nodi d’ una corda ; ciascun globodenotava una pecora , un albero , e la colle-zione de’globi tutta la greggia, o tutti glialberi .

L’invenzione della scrittura fece fave unnuovo passo all’ arte della numerazione . So-pra una tavola coperta di polvere, si dise-gnavano de’caratteri scelti arbitrariamente peresprimere i numeri, ed in tal modo si pote-vano eseguire de’calcoli d’una certa esten-sione .

Tutte le nazioni, eccettuali gli antichiCltiriesi ed tura popolazione oscura di cuiAristotile fa menzione , hanno distribuito inumeri in periodi, composti ciascuno di die-ci unità . Quest’uso deve certamente attri-buirsi a quello clie abbiamo nell’infanzia di«ornare colle proprie dita, che sono dieci di