Euclide , ne' suoi elementi, si è confor-mato a questo metodo rigoroso , consacratodall’ assenso unanime degli antichi geometri .Ria per questo stesso motivo , le sue dimo-strazioni sono qualche volta lunghe , indiret-te , complicate , ed i principianti hanno delladifficoltà a seguirle . Per la qual cosa moltimoderni nelle edizioni che hanno date deglielementi d’Euclide, si sono determinati adusare le dimustrazioni più semplici e più fa-cili di quelle dell’autore. Forse dehbonsi attri-buire a quest’ inconveniente annesso agli an-tichi metodi , le difficoltà che Tolomeo Fila-delfo , re d’Egitto, altronde uomo d’inge-gno , provava nello stadio delle matematiche •Stanco dall’ estrema attenzione che bisognavaad esse prestare, domandò un giorno ad Eu-clide & egli poteva spianare la strada asuo favore ; il geometra fdosofo rispose inge-nuamente: No , principe, non vi è strada par-ticolare pei re.
Si irovauo negli elementi d’ Euclide, tuttii principi necessari per determinare i contor-ni e le superfìcie de’ poligoni rettilinei , lesuperficie e le solidità de’ poliedri terminalida facce piane rettilinee : vi manca il metodoper misurare la circonferenza . del cerchio ,benché 1’ autore sìa entrato altronde in molli