Band 
[Tomo primo e tomo secondo.]
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roti lasciare sfuggire o rompere ìa ' catenad’un sì gran numero di proposizioni.

Questo transunto è sufficiente pèr daréun’idea generale delle scoperte geometriched’ Archimede ; aggiungerò eh’ égli ha estesoe dimostrato l’uso dell’analisi geometrica, dicui la scuola di Platone aveva dato i principeSi vedranno altre prove del genio di questogrand’uomo, quando parlerò della meccani-ca , dell’ idrostatica , e dell’ ottica .

Archimede amava ìa gloria , non già quelvano fantasma cui tien dietro la mediocritàe che non può nemmeno conseguire -, ma lagloria solida , quella considerazione , quelrispetto dovuto all'uòmo di genio che esten*de i confini delle scienze. Egli desiderò, mo-rendo , che , affine di perpetuare a tutti gliocchi la memoria della sua più brillante sco-perta , fosse scolpila sopra la sua tombauna sfera inscritta al cilindro : il suo voto fiteseguito; ma i Siciliani, suoi compatriotti,distratti o trasportati da interessi estranei allaGeometria , dimenticarono ben presto 1’ uòmoche maggiormente gli onora al cospetto dellaposterità. Dugent’anni dopo la sua morte,Cicerone, essendo questore in Sicilia , restituìper cord dire , e per adoperare i suoi propr]termici , una scemi la rolla Archimede alla hi-