re , sopra i triangoli formati da ire ardii dìcorchi massimi d'una sfera, che si tagliano:teoria specialmente utile, ed in'qualche mo-do indispensabile nell'astronomia. Essa é unpoco complicata , poiché bisogna andar a co-gliere in uno spazio esteso secondo le tre di-mensioni , i rapporti de’ lati e degli angolid’ un triangolo , i cui tre lati sono archi dicerchio . Quindi l’origine della trigonometriasferica é venuta più tardi. Non v’ha alcunaragione onde credere eh' essa avesse fatto deiprogressi , di una qualche considerazione al-meno , prima di Menecmo, che viveva verso1’ anno 55 dell' era cristiana , e di' era ad untempo stesso abile geometra e grande astro-nomo. Egli aveva scritto un trattalo delleCorde che si è perduto ; abbiamo il suo trat-tato de’ triangoli sferici , opera dotta, nellaquale trovasi la formazione di questi triangoli,ed il metodo trigonometrico per risolverli nelmaggior numero de’ oasi necessarj alla prati-ca dell’ antica astronomia .
Prospettiva .
"Esiste uu’ altra teoria geometrica , la pro-spettiva , sopra la quale nasce il dubbio sesia stata nonogci'uia dagli antichi. In quantoTomo I 5