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la me , io non veggo che ciò possa formare usiquistione riguardo alla prospettiva lineare', per-ciocché questa scienza, se pur le conviene que-sto nome particolare, altro non è che un’ appli-cazione semplicissima e facilissima della teoriade’ triangoli simili . Di fatti , essa si riducea rappresentare sopra ira piano , o sopra unadata superficie , un oggetto quale comparisceallorché sia veduto da un dato punto,' ovveroin linguaggio geometrico , a proiettare soprauna data superficie le parti d’ un oggetto conlinee condotte da un punto fisso e dato atutti i pumi dell’ oggetto medesimo. Ora, untal problema non è egli contenuto più chevirtualmente negli elementi d’Euclide, senzacontare eh’ esso per avventura è stato risolu-to , iti un modo esplicito , in qualche operache non è a noi pervenuta ? Se alcuno perònon fosse soddisfatto di questa prova di dirit-to, ne produrrò una di fatto, tratta da Vitm-vio. Il passo (t) in cui essa si trova non è statotradotto in una maniera perfettamente confor-me al senso da Claudio Perraut, e non possia-mo dispensarci dall’ adottare a preferenza latraduzione seguente data dal sig. Jalabert (2),
(3) v» , pref.
(2) il lem. dell’ j4.cc. delle beli. lelL 1 .hKX.HIf.
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