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Saggi di Naturali Esperienze fatte nell'Accademia del Cimento : preceduta da notizie storiche dell'accademia stessa e seguitata da alcune aggiunte
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« invenzioni e speculazioni dei nostri maestri e di quelle che« abbiamo trovate noi, se ne abbiano, secondo l’usanza vecchia,« a far autori e ritrovatori gli stranieri (1) ». Però quando nel 1660il Principe Leopoldo fece comunicare al Tevenot per mezzo del Riccile osservazioni fatte nella sua Accademia sulla leggerezza positiva,queste furono ricevute in Francia con gran giubbilo, con grandimostrazione di stima e di affetto per l’Accademia Toscana e consperanza che il bramato commercio si dovesse tra le due Istituzioniavvivare; ora quella esultanza che si volle da tutto il Consessofrancese con apposita lettera di ringraziamento al Principe Leo-poldo apertamente manifestare, mi dà garanzia di buona fede.

Onorato Fabbri gesuita francese, fatti gli studj in Lione,venne in Roma e vi esercitò T ufficio di gran Penitenziere; uomoindefesso, instancabile, bramoso di tutto sapere o almeno di esserestimato da tanto; aspirò alla vastità negli studj, quindi fu piùleggiero e fantastico che positivo e profondo. Teologo, Fisico,Astronomo, Archeologo, fu un poco di tutto; nella scelta degliargomenti ebbe più ambizione che criterio, quindi molte volte nonconobbe la verità e sostenne Terrore per prurito di dir cose nuove.Conosciuto dal Ricci in Roma, questi lo fece noto al PrincipeLeopoldo, il quale istituita la sua Accademia, lo invitò a proporresoggetti di esperimento; piaceva al Principe Leopoldo potere anno-verare un Gesuita, almeno tra i soci corrispondenti : quel padrepromise molto, non si rileva che mantenesse. Scrisse contro ilsistema dell’anello di Saturno immaginato dalTUgenio, ed in questo,come in quasi tutte le altre cose che prendeva a sostenere, ebbeil torto e lo confessò, ma ben tardi. Volle mostrarsi fautore dellanuova Filosofia, e lo fu a suo modo, e più con suo rischio, checon guadagno della Scienza. Parlando della Costituzione del Mondodisse che il moto della Terra, una volta dimostrato, la Chiesaavrebbe dichiarato come si dovessero interpetrare in senso figu-rato i passi della Scrittura a quello contrarj: questo discorso nonpiacque; abbandonato dai suoi confratelli fu processato dal S. Uffìzio

(t) Lettere inedite , Tom. I, pag. 117.

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