Laghetto , Mar gozzo, Candoglia. 4 1Santino per poi discendere al laghetto di Mar-gozzo. Ma se vuole o dee navigare , porterassialla foce della Tosa, ove sbocca il piccolo e-missario di quel laghetto. Prima di giugnerviVedrà 1’ opposizione che fa V acqua del lagolimpida e azzurrognola a quella del fiumetorbida e biancastra , che giunta in contattodella prima si precipita, e si perde sotto que-sta , quasi senza deturparla. L’emissario dellagheito di Margozzo nel fiume Tosa è sì ser-peggiante, che più breve è la via che! co-steggia, nè altronde ha sempre acqua bastanteper la navigazione. Il laghetto ovale, chiusoda monti, in coi non entra torrente alcuno,ha due miglia di lunghezza e uno di larghez-za , avendo al Sud il granitoso Montorfano*e al Nord un monte di gneiss.
Da Margozzo bel paesuccio, che dà il nomeal lago , costeggiando la Tosa, per via como-da fra vigne palificate e campi siepati di gra-nito, vietisi alla Candoglia piccol villaggio,che prende forse il nome del candido marmovicino. Sta questo marmo in una fendituradel monte schistoso , perpendicolare agli stratidi questo, larga quasi venti tese. Il marmoè bianco, se non che ha sovvente delle venepiombine come il bardiglio. Ha pure a luogoa luogo delle larghe vene di pirite aurea earsenicale, e della galena di piombo, chesciogliendosi il macchiano. E’ disposto a filo-ni perpendicolari, alcuni de’quali sono dicolor persichino e trasparenti quasi come 1’ a-labastro. E’ un marmo calcare primitivo, macontiene de’ tondi grani di quarzo ; ed è for-se per questo che Vasari lo chiama marmo