Domo d'Ossola. 71
dal fiume Ila il nome., quantunque poco pro-fonda , è bastevolmeute larga e popolata. Stapur in essa qualche minierà di pirite aurifera.Incontrasi Vagna, vedesi all’opposta spondaCesoie : v’è quiudi la parrocchia di S. Marco,e a destra il monte Ossulano , su cui sta la chie-sa di S. Gottardo. Trovansi poi Bugnanco didentro , e Bugnanco di fuori , 1 ’ uno a destra ,e l’altro a sinistra del fiume. Sul monte eh’ èal nord della valle trovasi profondo laghetto.
Da Feriolo a Domo contansi venti miglia.
Da Domo a Creola diritta alta ed amena èla strada lunga circa due miglia. Sulla Bo-gna , torrente che la attraversa, è formato unbel ponte con solidi e lunghi pilastri disasso,e opportune travi, difeso da uu lato con digao argine di i5o metri, e dall’altro di aoo (*)Ciunta al monte, che le sta in faccia , la strada ,tagliata or uel granito, ora nello scisto mica-ceo , ora nel quarzo, comincia a salire per andareal ponte costruito sul Divedrò , o Vedrò , Vec-chio , o Diverio , giacché con tutti questi no-mi dagli Scrittori trovo nominato il fiume cheViene dal Sempione , e presso la terra di Gre-Vola perde nella Tosa le acque e ’l nome.Questo ponte che attraversa la valle è impo-nente: ha 100 metri di larghezza, e a 3 metriè alto dal letto del fiume, dal cui mezzo sor-ge una pila di granito somiglievole ad unatorre. Si continua a salire sino ad alcune case.Ivi rimpetto trovasi un marmo non dissimile
(*) Il metro è poco più d’ un braccio e mezzo xm-l-mesa : 200 metri «oso uguali a Jjr. milanesi 336 .0 ? a ; 6-