Buch 
Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne' monti che li circondano / di Carlo Amoretti
Entstehung
Seite
79
JPEG-Download
 

Piè-di-latte, Val Formazza. 79il ine tiere del facchiuo iti Bologna, sostituìil sopì annoine di Facchinetto, al cognome Del-la-noce proprio della sua famiglia ; e de’ Fac-chinetti chiamar si volle il Pontefice in tutti1 lenti gradi che percorse per salire al soliopontificio, su cui sedè due soli mesi, non ver-gognandosi punto della non nobile origiu sua.

Si sale quindi a Baceno, ove due torrenti,amendue col nome di Tosa, s’uniscono. A si-nistra si sale a Croveo , indi ad Osso, Casa delGallo, e Villa de’Ponti, e di là in vai di Ro-dano. A destra vassi a Premia. Abbonda dap-pertutto lo scisto o talco grauatifero ; ma quitrovansi i più grossi granati nella parocchia diS. Michele. Alcuni hanno più d’ un pollicedi diametro.

Piè-di-latte è 1’ultimo paese in cui si veg-gono vigne. Qui cominciano i graniti. Pei unaripida strada si sale in vai Formazza , ove guaia ohi si fida sulle provigioni degli aìbeighi,poiché non vi si fa pane che una volta al-l’anno, come già vedemmo farsi in vai Ma-ougnaga ; e poiché pur qui si parla tedesco,Paté che appunto la vaile Formazza sia a Val-lo Antigorio quello che vai Macugnaga è a val-lo Anzasca, e che dall’alto anziché dal bassosiane venuta la prima popolazione.

Si sale quindi a S. Rocco. Qui il Naturali-sta fermasi a guardare il granito venato a stra-ti regolari e orizzontali, i quali hanno da ioa 60 piedi d’altezza, e ben trecento piedi inlunghezza: esso ha delle vene di spato d’al-ani pallici, e facilmente si fende, cosicché8 adopera a coprir tetti come un’ ardesia tego-le ; e sen potrebbero anche cavare t degli