98 Val Leventlna.
degli strali o lastroni verticali, avendoli apoco a poco corrosi, e aperto così un pas-saggio ali’ acqua, che dianzi dietro ad essifaceva un lago, in fondo al quale si sonodepositate le materie gessose e calcaree, chequi veggonsi a fianco del fiume.
Dopo un quarto d’ora trovasi Airolo, borgosituato nella valle erbosa e circondata da beipascoli, alta dal livello del mare 589 tese,secondo Saussure , a cui sempre mi rapportoquando uou avviso che d’altri lumi mi valga.
Da Airolo si può seguire il ramo principa-le che tende al Nord-ovest, e va a terminareal passaggio della Forca fra’l Reus, e’l Ro-darlo ; e si può anche , come già s è detto ,per Bedrino e Fontano salire alle sorgenti del- jla Tosa. Ma il Viaggiatore piega a destra , salea San Gottardo , lasciando pur a destra vaiSorescia, e a sinistra il laghetto di Lucendro,per passar poi nell’alveo del Reus nella Sviz-zera. Tutti i paesi sin qui nominati , ed altride’ quali farò menzione fu seguito apparten-gono al nuovo Cantone Svizzero italiano , dettodel Ticino.
Il Naturalista non farà questo viaggio sìpresto , perchè molti e importanti oggetti s’of-frono alle sue osservazioni. A un miglio daAirolo lo scoglio è di scisto micaceo quarzosoa strati quasi verticali ; ma quando s’entranella foresta, lo scisto vedesi arricchito digranati e d’horneblenda. Lo stesso scisto con-tinua presso la cappella di S. Anna, distantetre miglia., e somiglia a pietra arenosa (grèsde’ Francesi ) se non che questa è pietra pri-mitiva , e ne sono di feldspato i grane!lini.