]>4« Valmadrera, Vali*. Ahìna «gegno per le anguille simile a quel della N»"goglia di cui si parlò alla pag. 47*j Vassi nell»terra di Valmadrera, paese rinomato per la buonacalee e per le grosse lumache : lasciando a de-tra Sala , e costeggiando un lato di monte Ba-ro verso il lago , fienai a Parete , e Malgrate »di eoi parlammo , e al ponte di' Lecco.
Sul fianco del monte in fàccia all’ Ovest staGalbiate, e in vetta vi sono ancora i resti d’u»castello , sotto cui è un convento di Fran-cescani. Non molto lungi, al S. E. sta il ve-ro paese di Brianza , popolato da molte gros-se terre , ameno e fertile . Ivi passò qualchetempo a meditar le gran Verità s. Agostino.
Da Gabbiate, buona strada conduce a Garlate »e ad Olginate. Fra quelle vicine colline v’ òVigauò ( Vicus novus ) ove son cave di sassoarenario, che offrono molto e faeil lavoro al-lo scarpello ;• come Sirone e Molteno sommi'lustrano la breccia per le mole.
CAPO XXVIVali' Assìnn.
1 due rami del Lario col Pian d' Erba fof'mano un triangolo , entro cui eccelsi moiit*sono, elevate pianure , un’estesa valle, chia'mata Axsina dal borgo di Asso , (he n* èprincipal paese , e molta popolazione. Da pi^luoghi s’entra in Vall’Assina. Da Belagg* 0si sale sino alle sorgenti del Lambro per r>' ipida via » fra sassi, castagneti, e prati passa»' ido per Civenna, dianzi feudtj» Imperiale de’ M°'naci Cisterciensi , che qui è nella sottopoet* ]