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DELLA VTfA K DELLE DEERE
garlo a farsi capo di queiristilulo cminenle. D’AIcm-bcrl, che non volle mai acconsentire di lasciare Pa-rigi, declinò quest’ onore e propose Lagrange . Perfelice coincidenza, Eulero aveva fatta già la stessaproposta al Re. Il fatto di questa coincidenza, cheha importanza, risulta dalla storia segreta della Corte
» sembra più ragionevole del vostro avviso ; ed io che non so» punto calcolare le curve; so, nondimeno, che sedici mila scudi» di rendita, valgono più di tredici, »
1/ acquisto di Lagrange , avvenuto , come dirò nel testo ,poco tempo appresso, restituiva il buon umore a Federigo. Egliinfatti scriveva a D’ Alembert : « Il sig. Lagrange deve giun-» gere a Berlino ; egli ha già ottenuto il congedo che sollecitava,» ed io sono debitore alle vostre cure ed alla vostra raccoman-» dazione,,di avere potuto sostituire nella mia Accademia, ad un
« geometra monocolo, un altro geometra, che ha due occhi...
» Il sig. Eulero , che ama ollrcmodo la grande e piccola Orsa, si» c avvicinato al nord, per poterle osservare con più agio. Un va-» scello che portava V x e la z; 1 ’h e la k, ha fatto naufragio.» Tutto è perduto, con danno gravissimo ; perciocché esso aveva» materia da riempire sei volumi in foglio di memorie in cifre,» da cima a fondo, e l’Europa sarà verosimilmente privata del dol-» ce piacere di siffatta lettura ».
Ma sia o no, che Federigo, appassionato per le lettere, sentissedispetto di tale naufragio, il fatto sta che il grande Ginevrino,trovava a Pietroburgo sì festosa accoglienza da riconciliarlo conla Russia , cui egli poco prima dava l’epiteto di barbara. Il suoviaggio” insieme alla sua famiglia veniva effettuato , per espressoordine di 'Caterina, a piccole giornate e senza spese di sorta. Unacasa perfettamente mobiliata ed abbastanza vasta, era il primo se-gnale ch’egli riceveva in regalo del ben venuto. V’era persino uncuoco dell’Imperatrice, il quale aveva la istruzione di servire Eu-lero c la sua famiglia sino al momento in cui potesse essere so-stituito. Eulero era tosto nominato Direttore dell’Accademia; unsuo figliuolo, segretario; un altro, clic esercitava medicina, rice-veva un assegnamento annuo dallo Stato; infine un terzo figliuolo,uffizialc al servizio di Federigo , c che questi riteneva con insi-stenza a Berlino , otteneva il suo congedo, in seguito di reiterateistanze di Caterina, c riceveva a Pietroburgo il brevetto di capitano di artiglieria.