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Tragedie e vita di Vittorio Alfieri : volume unico preceduto da un ragionamento storico-critico / del Prof. Silvestro Centofanti
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X.

ATTO

CLITENNESTRA

Egisto... oiraè !... qual ribollir mi sentoFuror nel petto, al parlar tuoi... Fia vero?...Tua morte ?...

EGISTO

È più che certa...

CLITENNESTRA

Ed io t’ uccido?...

EGISTO

Te salva io vo’.

CLITENNESTRA

... Qual mi ti mena innanzi,

Qual furia empia d’Averno ai passi tuoiÈ scorta, o Egisto? Io di dolor moriva,

Se piu veder te non dovea, ma almenoInnocente moriva: or, mal mio grado,

Di nuovo già spinta al delitto orrendo

Son dal tuo aspetto..Oh cieli., tutte m’invade

Le fibre e l’ossa incognito un tremore...

E fia pur ver ? nuli’altro a far ne resta?...

Ma chi svelava il nostro amor?

EGISTO

Chi ardisce

Di te parlar, se non Elettra, al padre?

Chi, se non ella, al re nomarti? Il ferroT’immerge in sen l’empia tua figlia ; e torreTi vuol l’onor pria della vita.

CLITENNESTRA

E deggio

Credere?... oimè...

EGISTO

Credi al mio brando dunque ,Se a me non credi. Almen, che in tempo io pera...

CLITENNESTRA

Oh ciel ! Che fai ? Riponi il brando. Io ’l voglio.—Oh fera notte !... Ascolta... Atride in menteForse non ha...

EGISTO

Che forse?...Atride offeso,

Atride re, nella superba mente

Altro or non volge , che vendetta e sangue.

Certa è la morte mia, dubbia la tua :

Ma, se a vita ei ti serba, a qual, tu il pensa.E s’io fui visto entrar qui solo, e in oraSi tarda... Oimè 1 che di terrore io fremoPer te. L’aurora in breve sorge a trarliDal dubbio fero : io non l’attendo : ho fermoDi pria morir...— Per sempre... addio.

CLITENNESTRA

T’arresta...

No, non morrai.

EGISTO

Non d’altra man, per cerio,Che di mia mano : — o della tua, se il vuoi.Deh ! vibra il colpo tu ; svenami ; innanziAl severo tuo giudice me traggiSemivivo, spirante : alta discolpaR mio sangue ti fia.

CLITENNESTRA

Che parli?... ahi lassai...

QUINTO 107

Misera me 1... che a perder t’abbia?....

EGISTO

Or quale,

Qual destra hai tu, che a trucidar non bastiNè chi più t’ama, nè chi più ti abborre?

La mia supplir de’ dunque...

CLITENNESTRA

Ahi... no...

EGISTO

Vuoi spento

Atride, o me?

CLITENNESTRA

Qual scelta !...

EGISTO

E dei pur scerre.

CLITENNESTRA

Io dar morte?...

EGISTO

0 riceverla : e vedermiPria dit e trucidato.

CLITENNESTRA

...Ah, che pur troppoNecessario è il delitto I

EGISTO

E stringe il tempo.

CLITENNESTRA

Ma,... la forza,... l’ardire?...

EGISTO

Ardire, forza,

Tutto, amor ti darà.

CLITENNESTRA

Con man tremanteIo... nel... marito... il ferro...

EGISTO

In cor del crudo

Trucidator della tua figlia, i colpiAddoppierai con man sicura.

CLITENNESTRA

...Io... lungi

Da me.., scagliava... il ferro...

EGISTO

Eccoti un ferro,

E di ben altra tempra: ancor rappresoVi sta dei figli di Tieste il sangue:

A forbirlo nel sangue empio d’AtreoNon indugiar; va, corri: istanti breviTi avanzan; va. Se mal tu assesti il colpo,

0 se pur mai pria ten pentissi, o donna,

Non volger più vèr queste stanze il piede :

Di propria man me qui svenato, immersoMe dentro un mar di sangue troveresti.

Va, non tremare, ardisci, entra, lo svena.—

SCENA III.

EGISTO, AGAMENNONE dentroegisto

Esci or, Tieste, dal profondo Averno;

Esci, or n’ è tempo : in questa reggia or mostra