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ORESTE
Tremi tu già, che il figlio tuo riviva,
Novella madre?
EGISTO
Oh qual parlar! Si ascondeSotto que’ detti alcun feroce arcano.
Pria che tu n’ abbi pena...
PILADE
Oh ciel ! deh ! m’odi,
EGISTO
Il ver saprò. Traggansi intanto in duroCarcere orrendo... Ah ! non v’ ha dubbio; gli empjSon ministri d’ Oreste. — Aspri tormentiSi apprestin loro: io stesso udrolli; io stessoVo’ saper lor disegni. Itene. In breveCerto esser vo’, se è vivo o morto Oreste.
SCENA III.
ELETTRA, CLITENNESTRA, EGISTO
ELETTRA
Oreste a morte? oh ciel, che veggio! 0 madre,A morte trar lasci il tuo figlio?
CLITENNESTRA
Il figlio?...
EGISTO
Oreste? in Argo? in mio poter? tra quelli?Oreste ? Oh gioia ! Guardie...
CLITENNESTRA
Il figlio !
ELETTRA
Ahi lassa!
Ah! che diss’ io !
EGISTO
Correte; al mio CospettoRitornin tosto; ite, affrettate il piede,
Volate. Oh gioia!
ELETTRA
Io T ho tradito ! io stessa !
CLITENNESTRA
11 figlio mio ! — Crudel, se tu me priaNon sveni, trema...
EGISTO
In Argo: entro mia reggia,Perfida donna il mio mortai nemicoIntroduci, nascondi?
ELETTRA
Erale ignoto
Non men che a te : fu mio l’inganno.
EGISTO
Ed’ ambe
Sarà la pena.
CLITENNESTRA
Ah ! no ; me sola togliDi vita, me; mai figli miei...
EGISTO
D’A Iride
Gl’ iniqui avanzi? ah ! non mi cape in senoDalla letizia il core. Oggi, d’un colpo,Spenti fien tutti... Ma tornar già veggioI traditori: eccoli. Oh fausto giorno!
SCENA IV.
ORESTE, PILADE, incatenati; EGISTO,CLITENNESTRA, ELETTRA, soldati
EGISTO
So tutto già; sol qual di voi sia Oreste,Dite...
PILADE
Son io.
ORESTE
Menzogna: Oreste io sono,
CLITENNESTRA
Qual m’ è figlio di voi? ditelo: scudoA lui son io.
EGISTO
Tu parla, Elettra; e badaA non mentir; qual è il fratello?
ELETTRA
È questi (1) ;
Questi è, pur troppo!
PILADE
Io, si...
ORESTE
Noi creder.
PILADE
Cessa,
Poiché scoperta è 1’ alta trama, ornaiDel mio furor non osi altri vestirsi.
ORESTE
Mira, Egislo, se ardisci, il furor miraCh’arde negli occhi miei; mira, e d’AlrideDi’ eh’ io figlio non sono : al terror crediCh’ entro il codardo tuo petto trasfondeSol la mia voce.
EGISTO
Traditor, codardo,
Tu il sei; morrai tu di mia mano.
CLITENNESTRA
0 il brando
Trattieni, Egisto, o in me lo immergi: a loroPer altra via non giungi. Arresta... Oh cielo!—Deh! mi ti svela, Oreste. Ah si; tu il sei.
ORESTE
Va; tue man sanguinose altrove porta.
Ciascun di noi, se morir dessi, è Oreste:Nessun ti è figlio, se abbracciar tal madreDa noi si debbe.
CLITENNESTRA
Oh feri detti ! EppureNo, le non lascio.
EGISTO
Ecco qual premio mertaL’amor tuo insano. — Io li conosco, Oreste,Alla tua filial pietà. Son degniDi te i tuoi detti, e di tua stirpe infame.
(1) Correndo verso Piladc.