140
ROSMUNDA
Non diemmi invan lustro, e vittoria, ov’ioMorte cercai.
ILDOVALDO
Non mi accusar, Romilda,
D’ aver pugnato. A vendicar tuo padreClefi coll’ armi non veniva in campo ;Distruggitor del trono ad alta voceEi s’appellava; io combaltea pel trono.
ROMILDA
O in libertade questa oppressa genteClefi ridur, com’ei dicea, volesse,
0 per sè regno; ad ottener suo intentoMezzi adoprava assai men vili ognora,
Di chi l’ottenne pria. Da prode, in campo,Alla luce del sole, ei 1’ armi impugna:
E, s’ era pur destin, che sul paternoVuoto mio soglio usurpator salisse,
Dovea toccare* al più valente almeno.
ALMACHILDE
Codardo me v’ ha chi nomare ardisca?
Ad assalire il trono altri mostrossiPiù forte mai, ch’oggi a difenderl’ io?
Mai non perdoni tu ? 1’ error, eh’ io feciMio mal grado (il san tutti ), io solo il possoForse emendare; io, si. Dolce mi fiaRenderti ben per male: ho col mio sangueDifeso intanto il vuoto soglio; è tuoIl soglio, il so; mai non l’oblio, tei giuro.
Per quanto è in me, già lo terresti. Il premeRosmunda, ed è...
ROMILDA
Contaminato soglio,
Di tradimenti premio, altri sei tenga;Rosmunda il prema, ella con te n’ è degna.—Ma se pur finto il tuo pentir non fosse;
Se a generosi delti opre accordarsiPotesser poi d’alma già rea; mi ottieni,
Non regno, no, dalla crudel madrigna jSol di me stessa ottieni a me l’impero.
Libera vita io chieggo; o morte io chieggo.Quasi appien già nel mio svenato padreNon avess’ ella sfogata sua rabbia,
L’empia Rosmunda, or per più strazio darmi,In vita vuoimi, e ad Alarico sposa.
ILDOVALDO
Che ascolto?
ALMACIIILDE
Odi, Udovaldo ? ahi per te il vedi,S’io con ragion teco era in dubbio...
ILDOVALDO
Del barbaro Alarico?
ALMACHILDE
Sposa
Ah! no...
ROMILDA
. Promessa
Ad Alarico; ed in mercede io ’l sonoDei non prestati aiuti: hanne sua fedeImpegnata colei, che il regno e il padreMi ha tolto: e a patto nullo ornai sua fede
Tradir ( chi ’l crederia? ) non vuol Rosmunda.Deggio al novello sole irne a lai nozze:
Ma il nuovo sol me non rischiara ancora. —Deh I se men d’ essa iniquo esser tu puoi;
S’ egli è pur mio destin, ricorrer oggiAlì’uccisor del padre mio; deh I tentaDi opporti almen...
ALMACHILDE
Ch’ io tenti? io ben ti giuroChe non v’ andrai.
ILDOVALDO
Per questo brando io ’l giuroMi udrà Rosmunda...
ROMILDA
Ecco; ella vien nell’ira.
SCEMA III.
ROSMUNDA, ALMACHILDE, ROMILDA,ILDOVALDO
ROSMUNDA
Qui, con costei, tu stai? tu pur, tu prestiA’ detti suoi sediziosi orecchio?
Giorno è di gioia questo: a che, miei prodi ,Giova lo starsi infra gli eterni laiDi questa figlia del dolor?... Donzella,
Sospiri tu? perchè? Pronto a’ miei cenniGià sta Ragauso con regai corteggio,
Per guidarti ove trono altro più illustreTi aspetta, e lieta maritai ventura.
ALMACHILDE
Ma, d’Alarico...
ROSMUNDA
E che? non degno forseFia di sua man tal re ?
ALMACHILDE
Sì crudo...
ROSMUNDA
Crudo,
Quanto Alboin? Costei di un sangue nasce,Cui mai novella crudeltà non giunge ,
Qual eh’ ella sia.
ILDOVALDO
Tai nozze...
ALMACHILDE
A tutti infauste...
ROSMUNDA
Spiaccionti ?
ALMACHILDE
Niega ella il consenso...
ROSMUNDA
E il nieghi:
Io v’ acconsento.
ROMILDA
Ch’ ei di te sia menoSpietato, duolti?
ROSMUNDA
E a (e pietoso il credi ?