ATTO QUARTO
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SCENA IV.
ELEONORA, GARZIA
ELEONORA
Oh figlio!...
GARZIA
Madre, a che vieni? a mi sotlrar lu forseDall’ imposto delitto?
ELEONORA
Oh ciel ! mi manda
Il crudo padre a te.
GARZIA
Che vuol?
ELEONORA
Ch’ io venga
Ad accertarmi, oimè! cogli occhi miei,
Se ti appresti a obbedirlo. A Pier spettavaTal cura iniqua; ei noi trovò; me quindiSceglieva... Ahi lassa! e fra momenti io deggioTornarne a lui; che gli dirò?
GARZIA
Che pura
Mia mano è ancor; deh! cosi ’l fosse il labro!—Ma, s’io il promisi, io d’obbedire or niego.
Va, digli...
ELEONORA
Oh cieli non sai?... Se osassi a luiCiò riportarne, a orribile periglioIo t’esporrei. Cieco è di rabbia...
GARZIA
E il sia;
E mi uccida; io l’aspetto.
ELEONORA
E Giulia?...
GARZIA
Oh nome!
ELEONORA
Abbi di lei pietà, se averla nieghiDi tua misera madre, e di te stesso.
GARZIA
—-Va dunque, e digli,... che obbedisco: intanto,Giulia in salvo a gran fretta...
ELEONORA
In salvo? E crede
Cosmo ai semplici detti ? Ei qui 1’ uccisoVeder vorrà, cogli occhi suoi. Deh! figlio,Duoimi a mal’ opra spingerti;... eppur,... pensa...
GARZIA
Dunque impossibil fia Giulia?...
ELEONORA
Non OSO
11 lutto dirti;... eppur, s’io il taccio...
GARZIA
Ah ! parla :
Misero me! tremar mi fai.
ELEONORA
Mentr’ io
A le favello,... il genilor tuo stesso...
Tiene in alto un pugnai sovra il tremanteSeno di Giulia...
GARZIA
Oh fera vista! Arresta,
Deh! padre, il braccio; io svenerollo;... io tostoRiedo;... sospendi; or mi vedrai di sangueBagnato tutto.., Ov’ è il mio ferro?... il ferro?..Eccolo; io corro. Oh ciel!... deh ! padre; io volo.
SCENA V.
PIERO
0 di virtù caldo amator, tu corri,
Tu pur per 1’ ampia via, che all’ ulil tragge.
Se tu smentivi il sangue nostro , eli’ eraGran maraviglia, al certo.—Or vanne; immergi,Tu pure il ferro a un innocente in petto. —
Che n’accadrà? Noi so: ma, sia qual vuoisiL’esito, ognor l’inestricabil nodo,
Cui caso ed arte han raggruppato, il soloFerro può sciorlo.—Udiam... Ma che? già sentoGarzia tornar? tosto ei ritorna: oh! fossePentito pria?... Non è, non è; ch’io il veggioVenir com’ uom, cui suo misfatto incalza.
SCENA VI.
GARZIA, PIERO
GARZIA
Chi sei tu?... chi... mi s’ appresenta innanzi...Su le soglie di morte?
PIERO
II fratei tuo,
Piero...
GARZIA
Il figlio di Cosmo?
PIERO
E tu, noi sei?
GARZIA
Io’l sono, or si;... che un traditor son io.
PIERO
Ucciso 1’ hai?
GARZIA
Noi vedi? agli alti,... ai passi,...Alla (remante voce,... al terror nuovo....
Che il cor mi scuole?...
PIERO
Io ti compiansi pria,
Ed or vie più. — Ma la tua Giulia hai salva
GARZIA
Oh ciel! chi sa, se il padre?...
PIERO
A lui rnen volo.
Giulia in salvo fia tosto, ov’io gli arrechi