ATTO
QUARTO
3 M
SCESA I.
MÀSSINISSA, Soldati numidi
Tulli a’miei cenni, all’annottar, sien presti,Co’ lor destrieri ; e taciti si appiattinoDov’io ti dissi, o Bocar. — Tu, mio fidoGuludda, intanto ad ogni evento in prontoTieni il fatai mio nappo. È il solo usbergoD’ogni re, che nemico o amico fassiDella esecrabil Roma. — Itene ; e nullaDi ciò traspiri.
SCESA II.
MASSINISSA
O Massinissa, all’ arteScender tu dei, per sostener tuo dritto ?..
Ma per me noi farei ; ma in salvo porreIo deggio pur chi nel periglio ho posto,
0 perir seco. — In questo luogo , e a stento,Breve udienza ottengo ?... Oh ciel I cangiataElla è dunque del tulio ?... Eccola... Io tremo.
SCESA 111.
SOFONISBA, MASSINISSA
SOFONISBA
lo non credei più rivederti ; e in veroPiù noi dovea : ma il volle (il crederesti?)Siface istesso...
MASSINISSA
E fu pietade, o scherno?
SOFONISBA
Grandezza eli’ era ; e a ridestare in noiOgni alto senso, è troppa. Ei stesso tecoVuoisi abboccar: ma ch’io il preceda impone;E che...
MASSINISSA
Tal vista io sostener ?...
SOFONISBA
Men grande
Sei tu di lui? Teme ei la tua?
MASSINISSA
Nè posso
SOFONISBA
Che dirai, che udire io ’l possa?
MASSINISSA
Nuovo martire invan mi dai: vo^dirti,
Ch’io qui ti trassi, e che sollrarten voglio,
Ad ogni costo, io stesso.
SOFONISBA
A te mi diedi
Io stessa; il sai; da te mi tolgo io stessa.Funesto a me il comanda alto dovere :
Ma, da ogni mal sottrarmi, in me son certa,Seguitando Siface. Ad esser forte,
Dunque apprendi or da me. Di Roma è il campoQuesto: Scipion vi sta; tu, re, vi slai:
Ed io vi sto, d’Asdrubal figlia: or dimmi;
Vuoi forse tu, che amor volgar sia il nostro?
MASSINISSA
Ah! di ben altra fiamma arde il mio core ,
Che non il tuo... Grandezza e gloria e fama,Tutto in te sola io pongo... Esser dei mia;
Pera il mio regno; intero pera il mondo;...
Tu mia sarai. Perigli ornai, nè danni,
Non conosco, nè temo. A tutto io presto,
Fuor che a perderti, sono; e pria...
SOFONISBA
Ti basti
D’aver tu sol tutto il mio core... IndegnoNon ten mostrar... Ma, che dich’ io? la vista ,La sola visla di Siface inerme,
Vinto, e cattivo, eppur sereno e forte,
Fia bastante a tornarti ora in te stesso.
MASSINISSA
...Misero me!... Se almen potessi io solo!... —Ma, di voi non son io men generoso;
Ben altro amante io sono: e nobil provaDarne mi appresto...
SOFONISBA
Ecco Siface.
MASSINISSA
— Udirmi
Anch’ ei potrà ; nè di spregiarmi ardireAvrete voi.
SCEMA EC.
SIFACE, SOFONISBA, MASSINISSA
MASSINISSA
Siface, al tuo cospettoOr si appreseula il tuo mortai nemico ;
Dirli pria?..