x’-jz R*Jpofl a Apologetica .
si richiederebbe, e pur troppo conosco , nè mi vergo-gno a confessarlo , che l’attenzione alle cose mi fa spes-so usare qualche negligenza circa alle parole : non deb-bo però dissimulare , che nè meno mi conosco di Stilecosì rozzo, ed incolto, come vorrebbe il dottissimo Av-versario farmi comparire in quel passo da Lui divisato :onde ha fatto bene a non impegnarsi in dire , eh’ellenoappunto fossero le mie parole , ma bensì quelle, ò So-miglianti ; il che dando poscia a divedere , ch’egli nonle re se risse allora dali’ originale , ch’ebbe alle mani , cche poscia non se n’è potuto altronde accertare ( altri-menti le spaccerebbe per quelle precise , ed appuntino)ci obbliga a dire, ch’egli pretender voglia da’ Lettoriuna cieca fede al suo detto , con cui mi contradice, sti-mando , che 1' autorità del suo credito prevaler debbaalla mia ingenua testimonianza . Ma, e potrebbe aneli'essere, che volendo altri per via di ragionevoli conghict-turc esaminar questo fatto , lo decidessero a favor mio :dovendo presumersi , che molto più dovessi tcner’io amemoria il mio detto , essendone l’Autore , ed avendorifatte più copie di queU’Operetta , prima di metterlaal pulito , e dovendo avere ne’ miei scartafacci distesa,come stava appunto, la mia proposizione di quel, chepossa ora, dopo il lungo tratto di più d’otto anni ricor-darsene egli, che per pochi giorni î’ebbe sotto gli occhi'essendone deputato Gensore : e massime se si farà rifles-sione al gran divario , che corre tra l’età di Lui , e lamia, che di poco eccede la metà della sua : il che puòben’ esser cagione , eh'egli di più cose abbia memoria ,•alle quali ei fu presente, prima ancora, che io nascessi;ma non ci sforza già a credere, ch’egualmente bene eglisi ricordi appunto di tutte le circostanze loro , al parid’ un Giovane , al tempo di cui , e in presenza di cuiaccadessero.
III. E tanto più mi pare , che sia convenevole , dinon fidarsi tanto di ciò , che asserisce il mio Avversa-rio senz’altra prova , che dell’esserne egli così persuaso:quanto, che in questa stessa sua Lettera , si vede aver’egli, non già per mancamento di sincerità ( come vo-glio