Pane II. Capo TFi_ 20^
con tal rispetto, che quantunque vedesse benissimo, eh*era fondato in un passaggio da un genere ad un altro,non ebbe cuore di rigettarlo, come vana, ed inutile fari—tasta, ma disse nel Dialogo primo della nuova Scienza:La speculazione mi par tanto gentile , e peregrina , eh' io ,quando ben potessi , non me gli vorrei^opporre : -che mi par-rebbe un mezzo sacrilegio lacerar fi bella struttura , qtl-pejtandola con qualche pedantesco affronto. Io però non miriconosco in tal grado da dover pretendere, ciò in pro-posito di quel mio Corollario. Esso è fondato sulla forzadell’Infinito, la quale realmente, e propriamente è tale,quale io l’ho divisata , e ve ne ha di ciò ben mille ri-scontri, e potrei empire ben cento fogli di varj esempligeometrici, ed analitici, che confermano lo stesso da meaffermato : siccome innumerabili sono i Matematici, chemeco nello stesso parere convengono , ò più tosto co’quali convengo io medesimo, non essendomi io cavatadi capo cosai sentenza , ma avendola veduta , e notata,dove apertamente supposta, dove manifestamente espressanelP Opere de’ primi Geometri , che in questo, e nelpassato secolo abbia avuta l’fcuropa ; come fono il VV> 1 -litio, il Newton, il Leibnitzio, il Nievventyt, il bar-ro vio, l’Ermanno, l’Ospitalio , il Cheineo , il Manfre-di ec. (4) , presso a’ quali è cosa volgarissima, cheP Infinito dividendo una quantità la risòlve in nulla ; econseguentemente moltiplicando questo stellò nulla Iorestituisce al grado primiero di quantità finita , comeappunto ho detto io nel luogo impugnato dal mio Av-versario , e spacciato per sofìstico paradosso , anzichéGeometrica venta .
III. E’ vero, che alcuni di questi Autori per nullaintendono un nulla ajjoluto , ed altri un nullasol respettivo^
Cc 2 cioè
4 VVallis in Arithmet. Infinit. Newton in Analysi per aequatio-nes infinitas. Leibnitzius in Actis Lypfise passim. Nievventytin Analysi Infinitorum . Barrowius lect.13. Geometr. Herman-nus in Responsione ad Nievventyt. Hospitalius de Infinite exi-guis. Georgius Cheynatus in Philosophicis principiis naturalis* relig. anglica lingua editis 1705. Gabriel Manfredi de Construct.atquat. different. sect.3. &c.