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che fu chiamato il Ponte di Cavez.
Cosi vediamo i Portoghesi avereimitati gli antichi popoli , che permostr arsi grati agli uomini distinti
t >er virtuose azioni e per straordinari)enefizj resi alla patria, li credetterodegni di avere seggio tra i celesti.
GONTHlER ( Giovanni e Leo-Nardo fratelli) nati nella Cham-pagne e probabilmente a Troyes,acquistarono fama di eccellenti pit-tori sul vetro. A costoro apparten-gono i vetri della chiesa di S. Ste-fano di Troyes, ed altri assai curiosiche diligentemente si conservano invarie case di quella città, come ra-rissime cose. Dicesi che Leonardonon aveva più di 18 anni quandodipingeva col fratei maggiore i vetridi S. Stefano ; e mori di 28 , la-sciando un figliuolo in tenera età ,che fu poi mediocre pittore di or-nati.
GONZALES (Bartolommeo) na-cque in Madrid nel 1564, e fu sco-laro di mediocre pittore. Dopo il1608 fu adoperato da Filippo 111 perlavori di non molta importanza, enel 1612 fu nominato suo pittore inluogo di Fabrizio Castello. Più volteritrasse la regina ed i suoi figli, chefece sempre somigliantissimi ; perciòtutti i grandi signori, o per la virtùdell’artista, o per far cosa grata allaregina, cercavano di avere il proprioritratto di mano di Gonzales. E ve-ramente fu valente ritrattista, peroc-ché oltre la perfetta rassomiglianza,disegnava esattamente tutta la per-sona e finiva con estrema diligenzaabiti, tappeti ed ogni altro acces-sorio. Mori nel 1627.
—— (Cristoforo) lavorava inMadrid nel 1590 • ed alcuni suoiquadri souosi conservati fino all’etàpresente nel chiostro de’ Carmelitani
GONZALES BECERML ( Gio-vanni ) fu allievo di Pietro Berru-guete, che gli diede in isposa suafiglia, chiamata la Toledaua, perchènata in Toledo- Altro nou è noto
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di quest’artista se non che l’anno1490 dipingeva, con altri, varj quadrinel chiostro della cattedrale di To-ledo.
GONZALES DE CED1LLO (D.ANTONIO ), nato in Toledo, fu sco-laro in Madrid del Rizzi. Recavasiposcia a Roma, e di ritorno in pa-tria, dopo non molti anni, 1’ arric-cili di pregevoli quadri, nei qualimostrossi giudizioso compositore,ca-stigato e fàcile disegnatore.
GONZALES RU1Z (Antonio)apprese in Madrid i principj dellapittura, indi recossi a Parigi, poscia•a Roma ed in altre principali cittàd’ Italia , studiando in ogni luogoi capo lavori delle principali scuole.Quando tornò a Madrid, fu da Fi-lippo V nominato uno dei direttoridella Duova accademia di belle arti,di cui gli aveva ordinata l’istituzio-ne : utilissimo provvedimento chepoi non ebbe effetto che nel 1752durante il regno di Ferdinando VI.In tale occasione il Ruiz dipinse unquadro allegorico allusivo a tale av-venimento , che fu collocato nellamaggiore sala dell’accademia. Cin-que anni dopo fu nominalo pittoredel re , e nel 1759 direttore gene-rale dell’ accademia. Dicesi mortoassai vecchio nel 1785.
GONZALES DELLA YEGA (illicenziato Giacomo ) nacque inMadrid del 1622 , e fu allievo delpittore Francesco Rizzi. Uscito daquesta celebre scuola sufficiente pit-tore si ammogliò ; ma rimasto ve-dovo dopo pochi mesi , chiese diessere fatto prete, ed i suoi talentiaprirongli le porte del sacerdozio,lu tale occasione fece due quadri pei'la congregazione degli Avvocati , 0molti ne dipinse dei fatti di NostroSignore e di Maria Vergine per ilconvento di S. 1' rancesco e per 1®religiose di don Giovanni d’Alarcon-Mori di 75 anni nel 1697. Fu uomodi esemplarissimi costumi, ma no apiu che mediocre pittore.GONZALES YELASQUES (do*