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Tomo secondo.
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apprese i prìncipj dell’arte in pa-tris. Fu incaricato dal re Enrico lidi abbellire il palazzo d’Anet, ren-duto celebre dal soggiorno che vifece la bella Diana di Poitiers. Fu-rono suoi amici Pilon e P. Lescot,celebri artisti ; ed egli dai ricono-scenti francesi ebbe il soprannomedi Fidia francesi. Le più importantisue opere sono la Fontana degl’in-nocenti ; le sculture che ornano ,1’ Hotel de Carnevalet, poi di mada-ma de Sévignè „■ la Tribuna dellasala dei cento Svizzeri al Louvre ;i bassi rilievi della porta S. Antonioora appartenenti alla casa Beaumar-chay ; molti bassi rilievi, presente-mente deposti nel Museo de'Monu-mcnti francesi; un basso rilievo rap-resentante Cristo nel sepolcro ; ironzi che ornano la porta d’ingressodel castello d’Anet ; un gruppo inmarmo bianco rappresentante Dianacacciatrice ec. ec. Quest’illuslre ar-tista fu rapito alla gloria dell’ artee della Francia nel funesto giornodel S. Bartolommeo, 1572, da uncolpo d’archibugio mentre lavoravaintorno agli ornati del Vecchio Lou-vre, vittima di bassa gelosia, o piùverosimilmente di religioso fana-tismo.

GOTJ1VE (N) non per altro co-nosciuto tra gl’ intagliatori che peril ritratto di Stefano Blancardo po-sto alla testa della sua Anatomia ri-formata dell’ edizione di Leida del1687.

GOULAY (N) nato in Parigi nei1749, intagliò molte vignette sui di-segni di Mounet e di Moreau , ec.Nel 1784 intagliò il ritratto di Pi-latre de Rosiers e anello di M. Suf-fren.

GOIJMAZ (NI allievo d’ Alia-rne!, intagliò nel 1784 diversi piccoliso ggelti e paesaggi tratti dà differenti^Maestri.

GOUPY ( Giuseppe), disegnatoreed '"tagliatore al l’acquafòrte, nacquem Keyers nel 1729. Terminati glisludj m P ar igi t pubblicò alcune

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stampe, indi passò a Londra, dovestabilì ia sua residenza , divulgan-dovi varie stampe, parte di sua com-posizione e parte tratte da altri mae-stri. Incise con punta facile e spiri-tosa, onde fu annoverato da Basane da Heinecke tra i buoni intaglia-tori. Ignorasi l’epoca della sua mor-te. Tra le non molte sue stampe sonouniversalmenteconosciuleleseguenti:

Muzio Scevola che si brucia lamano in faccia al re Porsenna.

Zeusi che dipinge Enea per gliAgrigentini, dal Solimene.

Diana colle Ninfe alla caccia delcervo , da Rubens.

L’ Eunuco battezzalo da S. Fi-lippo apostolo, da Salvator Rosa.

Cerone re di Siracusa che invilaArchimede a difendere la città, daSebastiano Ricci.

Veduta di Castel Gandolfo conuna parte del lago e della Campa-gna di Roma, dal Bolognese.

Bel paesaggio con la Vocazionedi S. Andrea, da Pietro da Cortona.

Quattro paesaggi, da Salvator Ro-sa : cioè

Gl’ Indovini.

I Ladri.

Tobia.

II Sogno di Giacobbe.

GOURNAY (C) conosciuto per

una curiosa stampa pubblicala inParigi, rappresentante un Cristo incroce, tutto composto di cifre acaratteri , conforme si pratica daivalenti maestri di scrivere , eccet-tuate 1’ estremità , cioè testa, manie piedi, che sono lavorate come lealtre stampe, in gran parte peraltroa piccoli punti.

GOUWEN (N), intagliatore olan-dese , incise nel p. passato secoloalcuni pezzi della celebre Bibbia divan-der Marck, e poc’altre stampe.

GOYEN (Giovanni van) nacquein Leida nel 1596 da Giuseppe vanGoyen, dilettante di stampe, il qualelo pose a studiare la pittura e l’in-taglio sotto diversi maestri , tra iquali Guglielmo Goeritz ed Isaja van