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Tomo secondo.
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La Cortigiana Frine ed il filosofoZienoerate , da Salvator Rosa.

GRIGNON o GRIGNION (Gia-como) chiamato da Hubcr il Vecchiosarebbe nato circa il 1640, avrebbetrattato bene il ritratto e debol-mente i soggetti storici spezialmentequelli tratti da Poussin e dai Ca-iacci. Ecco alcuni de’ suoi ritratti :

Francesco Maria Rhima , eccle-siastico.

Pietro Barbereau dottore di teo-logia.

Giacomo Caur, signore di SaintFergau.

Il uobil uomo Teliam Bureau,Maire di Bordò.

— — (Carlo) , originario

francese, nacque iu sul declinare deldiciassettesimo secolo , e fioriva inLondra circa il 1730. Fu buon di-segnatore ed intagliatore alla puntaed a bulino. Operò più cose in so-cietà con alcuni artisti inglesi, eIra queste gli Arazzi di Raffaelloper il Vaticano con Datton , Basiree Viverés -, come pure le statue an-tiche sui disegni di Datton, iu com-pagnia di Favenet , Vagner , Ba-ron ed altri. Incise diverse veduteda Ballars e da altri pittori , e la-sciò ammaestrato nell’arte un figliochiamato ancor esso.

—■ —— (Carlo il giovine) chesi distinse non solo coma disegna-tore ed intagliatore, ma ancora comepittore. Le principali sue stampesono le seguenti.

Madamigella Caterina , da Stay-man.

Giorgio Anson , ammiraglio in-glese.

Veduta di Richemont nella con-tea di Surrey , da Steckell.

Veduta prospettica degli OrfanelliLondra , da S. Valee.GR1LLENZONE ( Orazio ) daar Pi apprese gli elementi della pit-da Girolamo da Carpi, o, comea ri vo<»fi on0) g., Dee,venuto Garo*° 0 .’.. e 1“ uno de’ più costumati ,gentili e dotti gentil uomini dell'età

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sua. Amico di quanti poeti , let-terati ed artisti illustrarono l’Ita-lia , Io fu iu particolare di TorquatoTasso , il quale si compiacque diperpetuare la memoria delie sue so-cievoli virtù col suo dialogo il Gril-tenzone o T Epitaffio. Molte sono leopere di pittura attribuitegli , maquando pure , delle tante che siadditano, gliene appartenesse unasola in Ferrara o in Carpi, avrebbegiusto diritto ad onorata ricordanzain una biografia universale degliartisti.

GRILLO scultore visse nell’ etàdi Aristotele, perocché, descrivendoLaerzio, nel Lib. V. il testamentodi questo grande Filosofo , scriveaver ordinato , cho le statue com-messe a Grillo, lostocchè siano ter-minate, vengano collocate secondoaveva egli disposto.

GRILLOBLAS pittore spagnuolodie fioriva in sul declinare del se-dicesimo secolo, viene rammentatodai biografi spagnuoli, siccome unodegli artisti che nel 1694 instaura-rono il monumento della cattedraledi Siviglia.

GRIMALDI (Francesco) nacquein Oppido uel regno di Napoli circail 1550. Dopo avere studiato il di-segno e l’architettura, entrò nel nuo-vo ordine monastico de’ Teatini ,onde fu a lui data la commissio-ne di fabbricare in Napoli la casadel suo ordine, chiamata dei SantiApostoli. Fece in concorrenza d’al-tri architetti il disegno per la cap-pella del Tesoro entro la cattedralee fu preferito. Fu questa cominciatanel 1608. La pianta è a guisa dicroce greca, lunga palmi 43, larga91, L’architettura è socia e mae-stosa. Le pitture appartengono ingran parte al Domenichino, trannequelle delta cupola eseguite dal Lau-franchi. Credesi pure il P. Grimaldiautore della chiesa di S. Andrea iuRoma. Certa cosa è ch’egli, es-sendo già vecchio, fece nel 1022 ildisegno della chiesa de’ Teatiui dei