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ed ai diversi metodi di dipingere.Sebbene si applicasse più chea tut-t altro alla figura , aveva cosi fattotrasporto per il paesaggio, che nonsolamente ne’ quadri storici, maeziandio ne’ritratti introduceva qual-che sfondo con vedute analoghe alsoggetto o liete o patetiche , popo-late o deserte. Di ciò, per taceredi tant’altri , ne sia prova un suoquadro che è pur uno de’ miglioridella seconda camera della reale gal-leria di Firenze (tale era la dispo-sizione nel 1807). Fu in questa cittàcompetitore del Meucci nelle pitturedi una cappella della Nunziata , esi dice , che vedendosi questo su-perato dal Grisoni , ne concepissetanto rammarico , che in breve nefu vittima. In fatti la S. Barbaradipinta presso alle opere del Meuc-ci , in mezzo a vago paese , nonpermette di fermare lungamente losguardo sulle vicine pitture. Ma edil Grisoni ed il Meucci operavanoin tempi in cui prevaleva ancora ilmanierismo, e conviene, giudicandoi loro lavori, non dimenticare cheGiuseppe Grisoni morì nel 1769.
GRLTTO (Francesco) del qualenon resta altra memoria , se nonche operava di scultura nel 1590 ,e morì nel 1613. Era costui natoin Castelleone , ond’ era chiamatoMombello di Castelleone.
GROBBER (Francesco) nacqueJ n Arlem circa il 1579 e fu allievodi Savary, Van Mander lo dice ec-cellente pittore di storie e di ri-batti , e noi lo ammettiamo comeble sulla parola di lui, non avendoVer un fatto in contrario.
GROENSVELET (Gio. Fran-cesco) nato all’ Aja dopo la metàdel diciassettesimo secolo, fu inta-gbatore alla punta ad a bulino. Lesu e acque forti sono assai pregiate.e principali sue stampe sono :orotea, contessa di Sunderland,da yan D yc k.
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L’adorazione dei Magi , da PaoloVeronese.
Gesù Cristo condannato da Pi-lato , dallo Scliiavone.
Un uomo che dorme a rovesciosopra una botte.
Seguito di sei paesaggi, da Ber-ghem.
Seguito di quattro paesaggi, collasottoscrizione Berghem delia. Groen -svelai fec.
GRONTELLE (L.) giovane inta-gliatore che operava nel 1789, delquale si conoscono alcune belle vi-gnette, tratte da Mariller.
GROOS (Abramo) intagliò , se-condo il Gaudellini , diverse ve-dute di città e di paesi.
GROPPELLI (Marino) scultoreveneziano , fu uno degli artisti chescolpirono le gigantesche statue deldeposito Valier ai Santi Giovannie Paolo , le quali fanno testimo-nianza dell’ estremo decadimentodell’arte in Venezia nell’età di Lo-renzo Bernini.
- ( Giuseppe e Paolo ) con-temporanei , e forse appartenentialla famiglia di Marino, fecero al-cune delle infelici statue che or-nano o piuttosto guastano la fac-ciata delia chiesa de’ Gesuiti in Ve-nezia.
GROSN1ER (Madamigella) mo-derna intagliatrice , della quale sidanno da Basan , nell’edizione del1789, alcune stampe tratte da di-versi maestri.
GROSSI (Bartolosimeo) fu unode’buoni pittori parmigiani del quin-dicesimo secolo, come ne lànno te-stimonianza alcune pitture che finoa’ tempi nostri conservaronsi in Par-ma a S. Francesco, comunque nonsuperiori ai tempi in cui visse.
GROTTA (Antonio) ebbe luogotra i mediocri intagliatori per avereincisi in 57 lastre in foglio i ritrattidei principio delle principesse della
casa d’ Austria.
GROZER (Giuseppe) nato in In-ghilterra circa il 1755 , fu uno dei