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marca e di Norvegia , da AlbertoWachters.
Frontespizio per la Flora Dauicadi Slmone Pali, da Carlo van Mau-der.
Le Quattro Stagioni in 4 pezzi,dallo stesso.
HAEN ( Davidde) nacque a Rot-terdam nel 1570. Si dice che venisseassai giovane in Italia , e che siasilungo tempo trattenuto in Roma ,Studiando e dipingendo piccoli qua-dri da stanza. Tutti consentono es-sere stato valente pittore, ma verunanotizia è fino a noi giuntane delleprivate sue vicende , nè delle sueopere.
IIAFNER ( Enrico), nato in Bo-logna nel 1640 , aveva di già stu-diato la quadratura eia prospettivain patria sotto il Mitelli, che feli-cemente imitò nella dolcezza e nel-l’armonia delle tinte, quando, reca-tosi a Roma per esercitarvi la suaprofessione , fu scelto dal France-schini per fargli le quadrature dellachiesa del Corpus Domini. In taleoccasione ebbe l'opportunità di farsiconoscere eziandio buon ligurista ;perocché lavorando alcuni anni pri-ma col Canuti, erasi , sotto la suadirezione esercitato alcun tempo inquesta più nobile parte della pittu-ra. Morì nel 1702, mentre
- ( Antonio) suo fratello mi-nore, fattosi Filippino, dopo avereesercitata alcuni anni la pittura, erapassato a Genova , dove, sebbeneregolare, aveva nome di valentepittore. Il gran duca Giovau Ga-stone chiamavaio a Firenze ondeconsultarlo intorno all’altare di pie-tre dure che doveva farsi alla Cap-pella dei depositi in San Lorenzo.Operò molto in Genova ed in piùluoghi delle due Riviere. Tutti con-vengono che sorpassò il fratello nellasoavità dello tinte, ina non lo rag-giunse in facilità ed abbondanza diinvenzione. Morì di 78 anni l’anno1732.
HAFTEN (Niccola van ) inta-
IIA
gliò all’ acquafòrte alcune bamboc-ciate di sua composizione.
IIAGEN ( Giovanni van ) natoall’ Aja circa 1635, apprese a di-pingere sotto diversi maestri, e riu-scì uno de’più valenti maestri checonti 1’ Olanda. Presso che tutti isuoi paesaggi sono altrettanti puntidi vista presi tra Cleves e Nimega,e disegnati in luogo a matita di di-versi colori. Di ritorno a casa co-stumava dipingere all’ olio quelliche credeva suscettibili di maggioreffetto ; ma perchè poca cura pren-devasi della mestica e della qualitàdei colori, i cieli ed i fondi azzurridel paesaggio souosi in pochi annitalmente anneriti, che nulla ormairesta di riconoscibile in quei quadri,che appena usciti della sua officinaavevano tanta armonia e tanta dol-cezza. Possa quest’ esempio , cometanti altri, servire d’utile lezione aigiovani artisti, che non mirano sol-tanto al guadagno, ma alla gloria.
IIAGERDORN ( Cristiano Lui-gi ) nacque in Amburgo nel 1717,e si fece conoscere valente intaglia-tore con una Raccolta di teste dicarattere, e con un’ altra di piccolipaesi tanto di propria composizione,che d’ altrui , ed in particolare daVersuch. Soggiornò lungamente inDresda, dov’ebbe la carica di diret-tore di quest’ Accademia di BelleArti. Morì in Dresda nel 1772.
- ( Cristiano Luigi de) na-cque in Amburgo nel 1717 , comeil precedente, e moù pure in Dresdanel 1780. Era questi fratello di Fe-derigo Hagerdorn, celebre poeta te-desco, che pubblicò alcune opere in-torno alle arti. Cristiano Luigi do-po aver sostenute diverse carichediplomatiche, fu dall’elettore Fede-rigo Cristiano nominato consiglierprivato di legazione e direttore ge-nerale delfaccademia di Belle Artiin Dresda. Allora si consacrò inte-ramente al suo gusto dominante perle arti, e disegnò ed incise diversestampe di teste caratteristiche e di