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fortuna protegge eziandio gli artisti
di comune merito,
IIEYDEN ( Giovanni van ber )nato a Gorkurn nel 1657, apprese ildisegno da un pittore sul vetro, mala Natura fu la sua vera maestra.Egli Cominciò a disegnare dal veroautichi e moderni castelli, palazzi ,chiese, ec„ indi a portarli sulla telacopiati con tanta precisione (e forsesoverchia ) che quasi vi si conte-rebbero i mattoni. Riguardausi co-me suoi capitali lavori la casa delcomune di Amsterdam, la Borsa ela nuova chiesa della stessa città ,come pure la Borsa di Londra, or-nati tutti di belle figure dipinte daAdriano Vandel Velde. Queste edaltre pitture fieri possono piacere achi ama una scrupolosa diligenza ela fatica nel finire gli accessorj, seb-bene d’ ordinario con pregiudiziodel soggetto principale. Giovannimori in Amsterdam, da tutti com-pianto per le sue patriotiche virtù,nel 1712.
I11RE ( Lorenzo de la ) nato aParigi nel 1606, fu allievo di Ste-fano suo padre pittore poco distinto,che aveva lungamente operalo iuPolonia. Conoscendo che migliore-rebbe assai ponendosi sotto la di-rezione di altro maestro, Lorenzotrovò modo di essere ammesso nellascuola di Vouet, e fu il primo diquesta che si ponesse a tentare altravia. Dipinse leggermente ed assaicorretto, ma la mollezza che Iladato ai suoi quadri nulla si ri-sente dello studio fatto sulle operedei grandi maestri. Fu molto e-spet to nelle cose dell’ architettura,e nella prospettiva si fece una ma-niera sua propria nell’arte di darei colori , che sembrano un vaporeche spandesi ugualmente per tutto.Sarà questo un difetto, ma la fran-chezza del pennello, e la finitezzadella composizione gli ottennerogran nome. Fu ricevuto fra i mem-bri dell ’accademia parigina nel 1648.Oltre le pitture , lo raccomandano
III
alla posterità molte stampe di prò-pria invenzione intagliate con puntaleggera e spiritosa , fra le quali leseguenti.
Sacra Famiglia , ove il fanciulloS. Giovanni bacia il piede al ban)'bino Gesù.
La S. Famiglia in bel Paesaggi®con quantità di Angeli.
Riposo uella fuga d’ Egitto, bel'lissimo paese.
La Conversione di S. Paolo. Pezzocapitale.
Il Giudizio di Paride in bel paC'saggio.
—— Intagliatore inglese, che nel1788 intagliò i Pastori d’ Arcadi»presso alla tomba ; invenzione diCipriani.
II1RSCIIFOGEL (Agostino) nà'
10 in Norimberga circa il 1506, ap*prese da suo padre, pittore sul vetro,ipriucipj delle arti, ed ebbe fiu dall»gioventù meritato nome di valenteorefice , pittore in smalto ed inta-gliatore all’acquafòrte. I suoi pae'saggi toccati con leggerissima punì»hanno un certo allettamento , che
11 rende assai pregevoli presso i pi»intelligenti conoscitori. Mori nel1560. Soggiungo l’indice delle pi®conosciute stampe.
Un vaso con ornati di Oreficeria-
Quattro paesaggi montagnosi or'nati di palazzi e di fiumi.
Paesaggio colla veduta di uoa bor'gata posta in riva ad un fiume.
Spada, la di cui impugnatura ter*mina in una testa di aquila e 1?serrature sono fatte con ornamen 11di oreficeria.
— ( Vito ) padre di Agostino;e di Giovanni, r ultimo de’ qua* 1fu fedele imitatore dello stile p»iterno. Fa onorata rimembranza ‘j 1Giovanni il Saudrat, che persona*'mente lo couobbe. Rispetto ad Ag°'stino non abbiamo che soggiugnerea quanto fu detto nel precedentearticolo.
HOARÈ ( Guglielmo ) nato
Inghilterra circa il 1730, °P eraV