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«li fatiche sostenute nel condurre«osi gran mole di fabbrica.
SACCHIAT1 ( Pietro ) nacquein Ravenna del 1598, ed ebbe qual-che nome tra gl’-inlagliatori per di-verse stampe a chiaroscuro tratteda diversi maestri. Pochissime no-tizie si trovano di questo artistapresso gli scrittori nazionali ; mane parlò succintamente il Basan.
SACCO ( Scipione ). Di questopittore, creduto allievo di Raffael-lo, ma non ricordato dal Vasari ,dò da verun altro antico biografo,conservansi in Cesena due quadridi grandioso stile, e veramente raf-faellesco. Leggesi in quello rappre-sentante San Gregorio Cotenne 1545
SADELER (Giovanni) nacquea Brusselles nel 1550, e (ino ai 25anni si esercitò nell’ intagliare gliornali degl’ istrumenti militari diferro; ma vedendo che alcuni suoiconoscenti avevano miglior fortunanell’ incidere a bulino in rame ;diedesi ancor esso a tale professio-ne , e pubblicò nello stesso annoqualche stampa , tratta da Crespi-no van Broeck , che Io fece van-taggiosamente conoscere. Conoscen-dosi però bisognoso di più accurataistruzione, si fece a viaggiare nelleprincipali città della Germania edell’ Italia , Colonia , Francfort ,Monaco, Verona, Venezia, Roma;dovunque studiando ed operando.Ma sebbene vedesse l'Italia non per-ciò si rimosse da quel secco cui erada principio inclinato per accostarsial bello stile italiano. In sull’esem-pio di Cornelio Crt lavorò cou unistrumeulo assai più largo del co-mune ; ed intagliò con egual suc-cesso la storia ed il ritratto. Morìin Venezia nel 1600. Accennerò leseguenti stampe :
Suo ritratto.
Ritratto di Maria de’ Medici re-gina di Francia.
Martino Lutero.
Clemente Vili, ritratto storico.
Frale Giovanni da Capistrano,
SA
La Creazione del Mondo, in olio
fogli-
La Sfuria d’ Adamo, in sei fogli-
La Beata Vergine , mezza figuracol Bambino Gesù ed un Angelo ,da Caracci.
Il Convito di Gesù presso Martae Maddalena , dal Bassano.
Natività di Gesù , da PolidoroCaravaggio.
Paesaggio con tre Aironi volantiper J’ ari» , da Filippo Bril.
Paesaggio montagnoso, dallo stes-so ec.
- (Raffaello) nato a Brus-selles nel 1555, era fratello di Gio-vanni, e fu suo compagno ne’lavorie ne’ viaggi. Finche visse Giovanniintagliò il ferro ed il rame sotto dilui, e le loro stampe conservaronolo stesso carattere ; ma dopo lamorte del fratello, avendo conosciu-to in Italia il grande dell’arte, tentòdi accostarvisi. Jl suo gusto d’ in-cidere nelle migliori opere offredella proprietà, senza quel secco teu-tonico. intese benissimo I' umanafigura, e toccò l’estremità con pre-cisione. Essendosegli indebolita lavista , si diede alla pittura. Moltedelle sue stampe sono tratte da au-tori tedeschi. Mori in Venezianel 1616.
Tra le pregiate sue opere contatisii ritratti di
S. Carlo Borromeo.
Ferdinando arciduca «l’Austria.
Carlo Emmanuele duca di Savoj*a cavallo, che calpesta l’Invidia ela Ribellione.
Gesù portato al Sepolcro , d*Han vau Achen.
Il corpo di Gesù Cristo nel se*polcro , dallo stesso.
La sua Risurrezione, dallo stes-so , ec.
— (Giusto) nato in Anversanel 1570 apprese 1’ arte in patria ,indi sotto la direzione de’ suoi *"Giovanni e Raffaello operò in Ger-mania ed in Italia. Frequentò »*s"'