Si
all’ acqua forte alcune stampe diLodovico, altro fratello
SILVESTRE (Niccolò Marco eSusanni), pure fratelli, si distin-sero nel disegno e nell’ incisione, eNiccolò Marco fu maestro di disegnodel re. Questi morì nel 1767.
SILVESTRO (Dor), monaco ca-maldolese, fioriva circa il 1350. Fuscolaro di Taddeo Gaddi, e buonpittore a fresco ed a tempra ; ma,fattosi monaco, abbandonava la pit-tura di grandi figure , per consa-crarsi, in vantaggio del suo ordine,alla miniatura ; ed i libri coralidei Camaldolesi di Firenze eseguitida questo valent’ uomo si annove-rano tra i più ragguardevoli cheabbia l’Italia.
SILVIO (Giovarsi), nato in Ve-nezia circa il 1500, fu fin qui menoconosciuto che non meritava la suavirtù, siccome uno de’ migliori ti-zìaueschiche fiorirono avanti il 1550.Di questo valente artista non si co-nosce verun’ altra opera certa, chela bellissima tavola dipinta l’anno> 1532 per la chiesa collegiata diPieve di Sacco, nella quale rappre-sentò S. Martino sedente in catte-dra fra i Santi apostoli Pietro ePaolo, cni fanno corteggio tre An-gioli. La disposizione delle figure ,la verità dei volti e delle carni, lanaturalezza delle mosse e quell’ariaj'P 058 *® e tranquilla che formò unode caratteri dello stile tizianesco, ciassicurano che fu scolaro del Ve-celilo, o di uno de’ suoi più viciniimitatori e d allievi.
SIMAZOTO (Martino) da Ca-
pauigo, fiori ne iì a sccon( j a del
quindicesimo secolo, ed in S. Ago-stino di Chieri vedesi una pitturacolla leggenda ; p er Marlinum Si.
ma c?^m n, Ì as dt Ca panigo, 1446.
SIMON ( Giovarsi ) nacque inNorimberga circa il 1670 , e poieh ebbe appresa 1’ arte dell’ iota-gho a bulino in patria , recossi aParigi , e colà si trattenne alcuntempo eseguendo diverse
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bulino. Passato in Inghilterra quan-do ancora vivea Smith , si diedeinteramente alla maniera nera. Icnel-ler che si era corrucciato con Smith,si valse di Simone per incidere al-cuni de’suoi ritratti. Pure Simoneera troppo fontano dall’ eccellen-za di Smith ; ma i suoi ritrattitratti da Kneller, trovarono graziapresso al pubblico, di modo che
'• incisioni a
intagliò molt’ altri ritratti di altriautori con suo grande profitto finoal 1755 in cui mori in Londra.Sue opere
Ricardo Steel, da Kneller.
Giovanni Tillotson, dallo stesso.
Giovanni lord Somtners , dallostesso.
Il principe Eugenio di Savoja ,dallo stesso.
Giovanni Milton , dallo stesso.
Lady Ilervey , da Dahl.
Matteo Prior, da Richardson, ec.
(Simone Pietro), pittore edintagliatore, nacque in Parigi circail 1640, e secondo alcuni fu scolarodi Roberto Nantevil. Venne in Ita-lia , dove si esercitò alternativa-mente nella pittura e nell’intaglio.E lo stesso fece poiché fu tornatoin Francia , dove operava accoranel 1678.
Sue principali stampe.
Federico Barocchi d’Drbino, pit-tore. 1
Luigi XIV re di Francia, da LeBrun.
Anna Maria Luisa d’OrleanS du-chessa di Montpellier, dipinta daini.
11 Martirio dei SS. Cosma e Da-miano , da Salvator Rosa.
— - ( Pietro ), juniore , natoin Inghilterra da Pietro , circa il1655, fioriva in Londra in sul de-clinare del diciassettesimo secolo.
Le principali sue stampe sono
Cristo che si palesa alla Madda-lena in forma di giardiniere , da
Filippo Lauri.
TJn astrologo consultalo, da Smith,