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pietre tagliate. Questa torre nonserviva soltanto per comodo deinaviganti, ma eziandio per fortezzadel porto , al quale effetto venivacircondata da un muro circolaresul declivio del greppo. Vi si leg-geva in greco la seguente iscrizio-ne : Sostrato di Gnido, figliuolo diDessifiane, agli Dei conservatori perehi naviga sul mare. Scrissero al-cuni , che Sostrato dopo avere se-gretamente posta quest’ iscrizione ,fa coprisse con un leggere intona-co, e sopra ne facesse un’altra inonore di Tolomeo , la quale dopopochi anni caduta in polvere, scuo-prì la prima. Altri, per lo contra-rio, trattarono da favola questo rac-conto , dicendo , che Tolomeo la-sciasse all’ architetto la libertà del-1’ iscrizione, e che per i Dei con-servatori s* intendevano il re e laregina, ed i successori loro aman-tissimi del bel titolo di Sotero, vaia dire Conservatore.
SOTO (Giovanni de) di Madrid,nacque nel 1592 , e fu scolaro diBartolomeo Carducho, poi suo ajutoin alcune grandi opere. In età dicirca 25 anni fu scelto con altripittori per dipingere il gabinettodella regina nel palazzo del Pardoe per fare altre opere all'olio, chegli acquistarono gran nome ; maquando si sperava di vederlo ugua-gliare i migliori artisti, morì in etàdi 28 anni.
— (Don Lorenzo) nato a Ma-drid nel 1634, fu scolaro in patriadell Aguero ; ma non contento diemulare il maestro nel dipingerepaesi ed architetture, tentò felice-mente il più sublime genere del-l’arte, e condusse grandi quadri distoria , ciò che non aveva potutofare il suo maestro. Mal sapendoaccomodarsi ad una nuova gabellaposta sui pittori, abbandonò l’arteper molti anni; e quando, strettodal bisogno, volle ripigliare il pen-nello , più non trovò la mano ub-bidiente, onde non fece che cattive
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pitture fino al 1688 , iu cui morì.
— MAJOR (Luigi de) nacqueio Valenza nel 1635, fu, prima sco-laro di Stefano March , pittore dibattaglie. Non potendo a lungo so-stenere la stranezza di questo mae-stro, lo abbandonò per passare nellascuola di Giovanni Carrenno a Ma-drid. Tornalo già maestro in patria,fece alcuni quadri per gli Agosti-niani di S. Cristoforo e per i Car-melitani Scalzi ; indi ripassava aMadrid, dove morì nella fresca etàdi 38 anni.
SOTTINO ( Gaetano ), pittoresiciliano, è vantaggiosamente cono-sciuto per alcune pitture a frescoeseguite in Roma circa il 1700.
SOUBEYRAN (Pietro) nacquein Ginevra nel 1713. Poi ch’ebbeappresi in patria il disegno e l’in-taglio, recavasi a Parigi , dove di-morò molti anni. Durante la suadimora in quella capitale aveva for-mato il progetto d’ intagliare incompagnia del suo compatriotta Mi-chele Liotard , tutta la storia diS. Brunone dipinta da Le Sueurnel chiostro dei Certosini, ma que-sto progetto non ebbe effetto. Lapiù notabile opera eseguita in Pa-rigi fu 1’ intaglio della maggiorparte delle antiche pietre incise delgabinetto del re , che ornano l’o-pera pubblicata da Pietro Manetteiu due voi. in foglio. Tornato inpatria circa il 1750, applicossi allageometria , e con tale fondamentopotè riescire valente architetto. FuSoubeyran che fece le piante e di-resse le fabbriche dei principaliedifìzj eretti in Ginevra , onde funominato direttore della scuola didisegno della sua patria. Intagliòbellissime vignette a bulino ed al-l’ acquafòrte per ornamento del li-bro di prospettiva del signor Jeu-rat , e per altre opere pubblicatesinell’ età sua. Conosconsi pure diquesto valente artista, che mori inetà molto avanzata, le seguentistampe :